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frammenti di
Sapienza
Ciampino Magazine - gennaio 2014
per Ridere un pò
Al cantiere
La condanna dell’uomo
L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è
creato da sé stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel
mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Il capo cantiere: “Allora Giovanni, passami ‘sti mattoni”.
L’altro: “Oggi nun me sento bene…tremo tutto”.
Il capo cantiere: “Tremi tutto? Allora vai subito al martello
pneumatico!”
Taxi
Amore e potere
Un tizio sale su un taxi: “ Per favore, mi raccomando, sono padre
di dodici figli, sia prudente eh!”.
L’altro: “ Dodici figli? E lei con dodici figli chiede a me di essere
prudente?”
Dove l’amore impera, non c’è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l’amore. L’uno è l’ombra dell’altro.
Al bar
Jean-Paul Sartre (1905 – 1980)
Un tizio entra in un bar con la moglie svenuta sulle braccia: “Presto un
cognac.”
Il barman: “Bene, e alla signora cosa serviamo?”
Carl Gustav Jung (1875 – 1961)
Il lavoro
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione, poiché,
tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Ambrose Bierce
Cos’è il telefono? Una infernale invenzione che elimina purtroppo
parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a
distanza le persone sgradevoli.
Arthur Bloch
Charles Baudelaire (1821 - 1867)
Gli appuntamenti? Se sei in anticipo, non verrà. Se sei puntuale,
dovrai aspettare. Se sei in ritardo, se ne sarà andata.
I sogni
Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di
correre il rischio di vivere i propri sogni.
Woody Allen
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare
l’imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Paulo Coelho (1947 vivente)
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