Cipresso
Nel Buddhismo Shingon Il Cipresso è considerato l'albero della vita, ed esso rappresenta
l'immortalità dell'anima e l'esistenza del suo corso evolutivo.. Albero sempre verde con una
chioma " Variabile " raggiunge e supera se nelle giuste condizioni i mille anni .. La sua re-
sina è utilizzata per la riuscita dei più potenti " Sortilegi " Si dice che i Druidi fossero in
grado di armonizzarla tanto da usarla per poter camminare sull'acqua, i Greci la collega-
rono invece al culto di Plutone ed agli inferi stessi , non a caso è l'albero per anto-nomasia
che circonda i cimiteri..
Il soggetto Cipresso in genere dispone di notevoli potenziali energetici che purtroppo non
sempre riesce ad esprimere come desidererebbe, sono dotati di una intelligenza a dir poco
penetrante, e ancora di più di un intuito in grado di decifrare le più segrete motivazioni
del comportamento altrui. Purtroppo così come dalla descrizione della suo chioma, spesso
essi non sono consapevoli della possibilità e della portata delle loro azioni , sempre in con-
tinua lotta tra la razionalità ed il loro bagaglio di consapevolezza dell'esistenza del
mistico/magico/esoterico che è in loro, perché è per lottare che sono nati, sempre in cerca di
occasioni per confrontarsi, migliorarsi,e una delle cose che gli riesce meglio, in particola-re
alle cipressine, è evolversi..
Sempre tese,nell'affrontare ostacoli che portano continui cambiamenti anche nelle loro
abitudini, nelle loro fila vi sono tanto vegetariani /Vegani convintissimi, come piuttosto
cacciatori/cacciatrici che utilizzano arco e frecce..
I cipressotti sono portati per tutte quelle attività legate allo sviluppo, alla ricerca,alla
trasformazione, entrambi possono es-sere ottimi medici e eccellentissimi ricercatori, geolo-
gi, archeologi , antropologi, ma...non di meno adatti alla più alta car riera investigativa..
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