L’ Atletica a Monterotondo
Il 2017 è stato un anno particolarmente felice, gli atleti hanno dimostrato notevoli progressi, pur con tutte le difficoltà che si riscontrano nel vecchio stadio F. Cecconi di Monterotondo( vedi foto di lato). Ogni lunedì e mercoledì ci siamo allenati a Roma nello stadio della Farnesina, con grandi sacrifici personali e degli atleti.
I più continui nell’ allenamento, Thomas Manfredi, Marta Nesteruk e Anna Zuinisi hanno compensato i sacrifici con gli ottimi risultati raggiunti.
Thomas Manfredi ha mostrato tutto il suo valore nella velocità con tempi di valore internazionale.
Ha brillato ai Campionati Nazionali Junior / Promesse di Firenze 3 ° nella prova individuale dei 200 m migliorando il primato personale già minimo per i campionati Europei, e nelle staffette raccogliendo medaglie importanti per la squadra.
Sfortunato nella prova 4 x 100, con la rappresentativa nazionale under 23, a Rieti, dove ha riportato un brutto infortunio, che gli ha impedito di raggiungere più ambiti traguardi.
Marta Nesteruk, pur avendo saltato tutta la preparazione invernale per una brutta broncopolmonite, si è ripresa e tornata a buoni livelli.
Anna Zuinisi è stata una gradita sorpresa, si è migliorata notevolmente nei 100, 200 e soprattutto nei 400 m dove ha raggiunto il minimo della categoria Allieve, purtroppo solo la settimana successiva allo svolgimento dei Campionati Italiani.
Tutte e due le ragazze hanno dato man forte alla squadra assoluta e rappresentano una garanzia per il futuro della squadra femminile.
E che dire di Giovanni Castellani che macina chilometri su chilometri e si avvia sempre più a disputare gare su lunghe distanze.
Buona la sua prova sulla ½ maratona di Rieti con 1h 25’.
Da citare anche Matteo Sandoli, atleta di buone speranze, ma che purtroppo ha abbandonato, e Federico Stefani che ha dimostrato grande attaccamento ai colori sociali partecipando alla Campestre di Gubbio.
I buoni risultati hanno fatto si che tutto il movimento dell’ atletica a Monterotondo sia cresciuto.
Abbiamo superato i 60 iscritti tra le categorie giovanili e ci sono cadetti di buone speranze.
Mi ero ripromesso di abbandonare la lunga carriera di allenatore, sono sui campi dal 1979, ma il mio cuore mi dice di continuare.
La passione per l’ atletica è sempre forte ed il legame con il territorio di Monterotondo e con la società“ Campidoglio” mi spinge ad andare oltre.
Le motivazioni potrebbero venire dalle nuove leve e chissà …
Gianni Lucarelli
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