Improvvisamente era felice della scelta che aveva fatto,
decidendo di fidarsi e di seguirla in casa sua.
Continuava a non comprendere il perché di tutto ciò.
Lena, Oskar, la missione, il fatto che il mattino si fosse
svegliato in prigione e che adesso fosse nel letto di una
delle donne più belle che avesse mai visto. Aveva detto
che la mattina dopo avrebbe saputo tutto e tanto
bastava. Tutto però non aveva più importanza.
Lena era appena ritornata. Aveva indossato la lingerie
che aveva promesso, pizzo rosa.
Si avvicinò ad Yann e lui notò che vista così da vicino, in
un letto, con qualche ciocca dei capelli a caschetto
davanti al viso era ancora più bella.
Posò il bicchiere di vino e si godette la libertà.
A Ned sembrava di brancolare nel buio da ore. Ogni
corridoio sembrava uguale, quella dannata casa
sembrava essere circolare, non ne stavano cavando un
ragno dal buco.
Passando davanti all'ennesima parete ricolma di quadri
si fermò. Non aveva notizie dei suoi compagni da un po',
non aveva idea diq aunto tempo fosse passato ma era
certo che finora non avevano combinato niente. Si chiese
se non stessero perdendo tempo. Potevano aver
sbagliato casa, o Foster poteva non essere in casa.
Maledicendo la propria avventatezza si rimise in