ANCHE I FIORI FANNO MALE Jul. 2014 | Page 172

Sa, quando sono arrivato qui quello malridotto non ero io. Chi mi ha fatto questo?>> Lentamente Foster sembrava capire, collegare ogni frase del prigioniero ad un suo ricordo. E tutto stava uniformandosi in un unico, brutto disegno. <> chiese. <> Non servì che Foster rispondesse. <> e si lasciò ricadere a terra. Foster stava già correndo verso la cella assegnata a suo padre. Nonostante sapesse benissimo che quella corsa non sarebbe servita a niente. L'avrebbe trovata vuota. Aperta la porta inizialmente non videro niente. Una stanza spoglia, simile a molte altre già viste in quella casa. Anzi, non differivano quasi per nessun particolare, tutti gli ambienti di quella casa si assomigliavano in maniera quasi inquietante. Ma in questa, finalmente, trovarono qualcuno. La sagoma di una persona, una donna. Era alta, magra, coi capelli spettinati che arrivavano alle spalle, i vestiti stropicciati e impolverati.