parte. Una volta identificata l'origine della puzza che
aleggiava nell'appartamento fornito da Oskar tutto
sembrò andare a posto. Due cavalli adulti, e senza
problemi di stomaco sicuramente, erano legati dietro al
piccolo edificio ed erano pronti per essere usati per
raggiungere l'abitazione di Oskar, in ben meno di due
ore.
Superata la riluttanza di Charlie, che non ricordava di
aver mai cavalcato un cavallo, si misero in viaggio.
Fortunatamente Parigi era deserta e ancora immersa nel
panico totale che ormai erano abituati a provare,
altrimenti attraversarla a cavallo sarebbe stato
decisamente più problematico.
Charlie cavalcava con la grazia che si conviene a chi non
ha mai visto un cavallo in vita sua, maldestramente
aggrappato al collo dell'animale e in procinto di cadere,
Yann era stranamente a suo agio sul purosangue di
Oskar.
La porta del suo ufficio si aprì e vide entrare l'uomo che
aspettava, scortato da un agente.
<> lo salutò suo padre.
<>
<>