bene a lasciarlo in libertà? E tutte le illazioni e i sospetti
su suo padre?
In quanto capo della polizia aveva il dovere di
provvedere alla sicurezza dei cittadini, sebbene
ultimamente avesse fallito clamorosamente ogni
tentativo di farlo.
Erano morte quattro persone, una dopo l'altra senza che
lui e i suoi uomini facessero nulla, escluso l'arrestare
persone totalmente innocenti al solo scopo di calmare
l'opinione pubblica.
Non era mai stato d'accordo con quella politica ma aveva
dovuto adattarsi. Il capo di un distretto non ha i poteri
che ci si aspetterebbe.
Aveva giurato di spendere tutto sé stesso per garantire
sicurezza i cittadini e agire in quel modo era un
tradimento bello e buono.
E ad ogni povero cittadino assassinato il suo senso di
colpa cresceva sempre più.
Mettiamo le carte in tavola.
Quattro omicidi, due sole denunce, escludendo quanto
detto da quel giovane.
Due sole denunce che casualmente si riferivano alla
stessa persona.
Papà.
In cuor suo sapeva di doverlo fare, ma come con ogni
notizia o fatto spiacevole il cervello si faceva scudo,