" I PREDILETTI DEL SUOLO E IL LORO SIGNIFICATO … LA PEONIA " DI MARIA ROSARIA PERRONE
È un fiore simbolo di femminilità , con corolle , morbide , lievi ed opulente . Una delle tante leggende che si raccontano su questo fiore è che il nome Peonia deriva dal dio Peone medico degli dèi , che fu tramutato in fiore in seguito all ’ aiuto che diede a Latona nel partorire Artemide ed Apollo . Nel medioevo la peonia era utilizzata come rimedio contro i dolori del parto , l ’ epilessia e la depressione . Le nostre conoscenze odierne ci fanno sapere che la peonia effettivamente contiene un alcaloide : la peonina , usato come antispasmodico e sedativo nei disturbi nervosi e della tosse . La peonia è un fiore molto diffuso in Europa , si possono trovare anche esemplari allo stato selvatico sulle pendici del monte Penice , sul lago di Garda , nel Canton Ticino . In Cina e in Giappone si coltivano di norma le specie arbustive di peonia , più grandi di quelle erbacee europee ed in Cina anticamente era considerato il fiore degli imperatori , solo gli imperatori lo potevano coltivare e raccogliere , perché come da noi la rosa , la peonia in Cina era ed è considerata la regina dei fiori . Nella antica Cina era simbolo di sensualità e prosperità . Nel linguaggio dei fiori ha il significato di vergogna , timidezza e un ’ espressione francese che si rifà alla più diffusa varietà di colore rosso recita : " étre rouge comme une pivoine ”(“ arrossire come una peonia ”) e di solito si regala alla donna amata dal carattere schivo , per accrescere il senso di sicurezza in se stessa , ma offrirle di colore bianco ad una signora è in ogni caso un gesto di raffinatezza . -Maria Rosaria Perrone-
Sulla timidezza …
La timidezza è una condizione strana dell ’ anima , una categoria , una dimensione che si apre alla solitudine . È anche una sofferenza inseparabile , come se si avessero due epidermidi , e la seconda pelle interiore s ’ irritasse e contraesse di fronte alla vita . Fra le compagini umane , questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l ’ immortalità dell ’ essere .
-Pablo Neruda-
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