“ DIVERSITÀ ” DI ANTONIO CATERINA
L ’ autore che presentiamo oggi nella rubrica poetica della nostra rivista è poeta e cantautore e la sua scrittura , vicina alla musica , si muove in una dimensione non autoreferenziale che si apre alla vita universale , non costretta entro stereotipi imposti da una società che appare sempre più come una gabbia . Un tratto romantico e un poetare sicuro , ricco di similitudini e metafore di eccellente fattura che dimostrano , nel contempo , ottime capacità di scrittura con una leggera tendenza ad una prosa poetica che assume un risvolto di fiduciosa speranza nella chiusa finale . [ M . R . Teni ]
Non mi sento di questo mondo , società , appartengo ad un altro pianeta , dimensione , mi sento come chiuso in una gabbia da cui non riesco a liberarmi , a fuggire . La mia mente erutta come un vulcano , ombre che mi assalgono nella notte . Mi sento come una cattedrale in mezzo al deserto , il male che vuole prevalere sul bene , ma mi affido , mi abbandono a DIO e la madonna , che solo loro mi possono aiutare . Questo mondo , società , stravolta dagli interessi , dal dio denaro , dal business , dal consumismo . Ignoranza , presunzione , arroganza ,
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