5° Anno TEORIA 4. Introduzione al linguaggio SQL | Page 35

16. Il linguaggio SQL Vers. 11.0 – Gennaio 2026
Le interrogazioni parametriche
Pur non supportate dallo standard ANSI le interrogazioni parametriche sono molto utili quando si utilizza l’ SQL in modalità stand-alone. E’ possibile parametrizzare una query in modo da scriverla una volta sola e sfruttarla per diversi valori del parametro. Per far ciò basta far precedere la query dalla seguente dichiarazione:
PARAMETERS < Parametro1 >[:< TipoParametro1 >], < Parametro2 >[:< TipoParametro2 >], …… < ParametroN >[:< TipoParametroN >];
Esempio PARAMETERS Nome, Data: DATE
SELECT * FROM Cliente WHERE( NomeCliente = Nome) AND( DataNascita = Data);
Verrà richiesto di inserire:- il valore del nome del cliente sul quale il sistema non effettuerà alcun controllo;
- la data di nascita del cliente sulla quale il sistema effettuerà un controllo di tipo( avendolo esplicitamente utilizzato nell’ istruzione PARAMETERS)
In ambiente Microsoft( Access) una query parametrica può essere del tipo:
SELECT * FROM Dipendente WHERE Cognome = [ ValoreX ];
In ambiente MySQL la sintassi è diversa da quella utilizzata in ambiente Microsoft( Access). E’ possibile eseguire query parametriche in MySQL ma non possono essere usate le paratentesi [ ]. Bisogna passare attraverso il comando SET che consente l ' uso di variabili.
Esempio: Per trovare tutti i cognomi il cui contenuto è uguale alla variabile @ ValoreX sono necessari i comandi SQL:
SET @ ValoreX =' COSTANZO ';
SELECT * FROM Dipendente WHERE Cognome = @ ValoreX;
alla variabile ValoreX viene assegnato il valore ' COSTANZO '.
Nota Bene E ' necessario l ' uso di @ per assegnare il valore.
Autore: Rio Chierego( email: riochierego @ libero. it- sito web: www. riochierego. it) Pag. 35