5° Anno TEORIA 3. Un modello logico: il modello relazionale

15 . Il modello relazionale Vers . 4.5 – Marzo 2021
15 . IL MODELLO RELAZIONALE
Il diagramma ER , come abbiamo già visto , è un modello concettuale ( ossia adatto a descrivere la realtà di interesse ) indipendentemente da come saranno poi implementati i dati e le associazioni relative . Abbiamo visto che per raggiungere l ’ obiettivo di progettare e realizzare una base di dati che soddisfi le esigenze dell ’ utente , è possibile seguire strade diverse in base al modello che si intende adottare . Il modello che abbiamo scelto di illustrare dettagliatamente è quello relazionale puro . Abbiamo già detto inoltre che dopo la progettazione concettuale il passo successivo nella progettazione di una base di dati è la progettazione logica passo durante il quale si trasforma lo schema concettuale ( nel nostro caso il diagramma ER ) in una rappresentazione più efficiente rispetto al DBMS scelto detta schema logico ( nel nostro caso schema logico-relazionale ).
La progettazione logica relazionale consiste quindi nell ’ effettuare il “ mapping ” ( ossia la conversione , la traduzione ) di tutti gli oggetti rappresentati in un diagramma ER in un insieme di relazioni ( rappresentate come tabelle logiche ) che prendono il nome di schema o modello logico-relazionale ( in quanto ottenute in accordo dell ’ omonimo approccio ).
1 ) Le relazioni
Il modello relazionale dei dati , introdotto fin dal 1970 da E . F . Codd , prevede l ’ utilizzo del concetto matematico di RELAZIONE TRA INSIEMI per strutturare i dati .
PREMESSA IMPORTANTE
Prima di procedere con le definizione di relazione e di tutte le sue caratteristiche secondo il modlelo relazionale , al fine di rendere lo studio e l ’ assimilazione di tali contenuti quanto più agevoli possibile si raccomanda la visione della seguente presentazione powerpoint presente sul sito del docente :
Presentazione powerpoint ( sezione TEORIA file PDF 15-A ) http :// www . riochierego . it / mobile / docs / quinta / teo / EXTRA-Teoria-degli-Insiemi . pdf
ORA E ’ POSSIBILE CONTINUARE .....
DEF : Secondo la teoria degli insiemi una relazione R è un sottoinsieme finito del prodotto cartesiano di una sequenza di n insiemi D1 x D2 x ….. x Dn ( non necessariamente distinti ). Una relazione R è costituita da tutte le ennuple , appartenenti al prodotto cartesiano
D1 x D2 x ….. x Dn , che soddisfano il suo predicato ( enunciato semplice o composto )
Quindi , utilizzando il concetto di " inclusione " tra insiemi , è del tutto evidente che risulterà :
R � D1 x D2 x ….. x Dn dove : - n ( con n > 1 ) è detto GRADO della relazione R ed è indicato con la scritta Grado ( R ); - gli insiemi D1 , D2 , … Dn sono detti DOMINI della relazione R ed ognuno di essi può essere di un tipo di dato elementare ( ad esempio carattere , stringa , intero , reale , booleano , data ). Ad ogni dominio è associato un nome detto ATTRIBUTO che lo identifica univocamente all ’ interno della relazione
DEF : Chiameremo schema di una relazione R il nome che le sarà assegnato seguito dalla lista dei suoi attributi racchiusi tra parentesi tonde e separate da virgole che rappresenteremo con la seguente sintassi
< NomeRelazione > (< Attributo1 >: < Tipo1 >, < Attributo2 >: < Tipo2 >, … , < Attributon >: < Tipon >) dove : - < Tipo1 >, < Tipo2 >, … , < Tipon > identificano i tipi di dato da assegnare agli attributi come ad esempio carattere , stringa , intero , reale , booleano , data , tempo , timestamp .
Autore : Rio Chierego ( email : riochierego @ libero . it - sito web : www . riochierego . it ) Pag . 1