i sogni mi restano stanotte : l ’ unica salvezza gli unici in grado di mantenere il mio stato di ebbrezza li afferro da lontano con una mano sono vivi ancora irrealizzati idealizzati fortuna che sono interminabili per loro io ancora gioisco e vivo con tutta la mia contentezza io vivo
finirò all ’ inferno la mia pena è quella di non accettare mi visualizzo in un loop infernale dannata dalla presunzione e dalla testardaggine dannata dall ’ amore costretta a ripetere in eterno la mia pena seguire la testa con i piedi piantati per terra , consumata dal terreno e assordata da voci infernali che mi ripetono che sono sbagliata sputandomi in faccia la realtà tenendomi gli occhi aperti fino a farli lacrimare “ devi accettare ” li sento urlare mentre sprofondo nelle sabbie mobili della monotonia e della quotidianità consumata pian piano da questa realtà
questa sera non dormo il cuore mi pesa lo stomaco è in guerra scalpito , impazzisco pensiero fugace fulmineo non posso accettare di viverti in modo superficiale guardarti dispersa nel tuo schermo sfocato sentirti con la voce rovinata dal microfono toccarti dentro senza guardarti davvero non posso accettarlo non per te non con te questa sera non dormo è una bella colpa quella che mi affido quella di averti notato consapevole di ciò che sarebbe stato del dolore che avrei provato sapevo che avresti lasciato un segno tatuato questa sera non dormo nella nuvoletta di fumo che butto fuori non riesco a fare a meno di visualizzare noi in una reale e così vera realtà talmente concreta da poterla toccare con mano da poterti toccare piano questa sera non dormo perché non riesco a fare a meno di sentire il profumo di una nostra ipotetica quotidianità , con il tuo odore sul cuscino e i segni sulla pelle questa sera non dormo non riesco a fare a meno di sentire la tua voce che mi dà il buongiorno il tuo buonanotte sussurrato dopo averti consumato e poi accarezzato non riesco a fare a meno di vedere te , ragazza , che arrivi con il