Ti chiedo una cosa sola : non pensarmi come una sorellina cattiva . Sono una creatura d ' azione , il mio spirito ha bisogno di spaziare , ma sono tutti ideali alti e belli . Tu sai benissimo , caro fratello , certo sotto la mia espressione calma , quieta forse , si cela un ' anima desiderosa di raggiungere qualche cosa , l ' immobilità non è fatta per me , se i lunghi anni trascorsi mi immobilizzarono il fisico , ma la volontà non si è mai assopita . Dio ha voluto che fossi più che mai pronta oggi . Pensami , caro Piero , e benedicimi . Ora vi so tutti in pericolo e del resto è un po ' dappertutto . Dunque ti saluto e ti bacio tanto tanto e ti abbraccio forte . Tua sorella Paggetto . Ringrazia e saluta Gina .
Prigione di Pavullo , 26.11.1944
Mia adorata Pally , sono gli ultimi istanti della mia vita . Pally adorata ti dico a te saluta e bacia tutti quelli che mi ricorderanno . Credimi non ho mai fatto nessuna cosa che potesse offendere il nostro nome . Ho sentito il richiamo della Patria per la quale ho combattuto , ora sono qui ... fra poco non sarò più , muoio sicura di aver fatto quanto mi era possibile affinché la libertà trionfasse . Baci e baci dal tuo e vostro Paggetto . Vorrei essere seppellita a Sestola .»
Giordano Cavestro ( Mirko ), 18 anni- studente di scuola media - nato a Parma il 30 novembre 1925 - . Nel 1940 dà vita , di sua iniziativa , ad un bollettino antifascista attorno al quale si mobilitano numerosi militanti - dopo l ' 8 settembre 1943 lo stesso nucleo diventa centro organizzativo e propulsore delle prime attività partigiane nella zona di Parma - . Catturato il 7 aprile 1944 a Montagnana ( Parma ), nel corso di un rastrellamento operato da tedeschi e fascisti - tradotto nelle carceri di Parma - . Processato il 14 aprile 1944 dal Tribunale Militare di Parma - condannato a morte , quindi graziato condizionalmente e trattenuto come ostaggio - . Fucilato il 4 maggio 1944 nei pressi di Bardi ( Parma ), in rappresaglia all ' uccisione di quattro militi , con Raimondo Pelinghelli , Vito Salmi , Nello Venturini ed Erasmo Venusti .
« Parma , 4-5-1944 - Cari compagni , ora tocca a noi . Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria d ' Italia . Voi