4-RIVISTA-CULTURA APRILE -2021 RIVISTA CULTURA OLTRE - APRILE 2021 - NUMERO 4 | Seite 33

in preda allo smarrimento e all ’ angoscia , a « dare ordine » al proprio destino e al proprio animo . Alcune lettere ho voluto che fossero lette , oggi , per ricordare chi ha vissuto e si è battuto per gli ideali in cui credeva e perché la storia sia lo strumento per tramandare la memoria .
Scrive Albino Abico , 24 anni – operaio fonditore – nato a Milano il 24 novembre 1919 - . Prima dell ’ 8 settembre 1943 svolge propaganda e diffonde stampa antifascista – dopo tale data è uno degli organizzatori del GAP , 113a Brigata Garibaldi , di Baggio ( Milano ), del quale diventa comandante - . Arrestato il 28 agosto 1944 da militi della " Muti ", nella casa di un compagno , in seguito a delazione di un collaborazionista infiltratosi nel gruppo partigiano – tradotto nella sede della " Muti " in Via Rovello a Milano – torturato – sommariamente processato - . Fucilato lo stesso 28 agosto 1944 , contro il muro di Via Tibaldi 26 a Milano , con Giovanni Aliffi , Bruno Clapiz e Maurizio Del Sale .
« Carissimi , mamma , papà , fratello sorella e compagni tutti , mi trovo senz ’ altro a breve distanza dall ’ esecuzione . Mi sento però calmo e muoio sereno e con l ’ animo tranquillo . Contento di morire per la nostra causa : il comunismo e per la nostra cara e bella Italia . Il sole risplenderà su noi " domani " perché TUTTI riconosceranno che nulla di male abbiamo fatto noi . Voi siate forti come lo sono io e non disperate . Voglio che voi siate fieri ed orgogliosi del vostro Albuni che sempre vi ha voluto bene .»
Achille Barilatti ( Gilberto della Valle ), anni 22 - studente in scienze economiche e commerciali - nato a Macerata il 16 settembre 1921 - . Tenente di complemento di Artiglieria , dopo l ' 8 settembre 1943 raggiunge Vestignano sulle alture maceratesi , dove nei successivi mesi si vanno organizzando formazioni partigiane - dal Gruppo " Patrioti Nicolò " è designato comandante del distaccamento di Montalto - . Catturato all ' alba del 22 marzo 1944 , nel corso di un rastrellamento effettuato da tedeschi e fascisti nella zona di Montalto - mentre 26 dei suoi sono fucilati immediatamente sul posto e 5 vengono salvati grazie al suo intervento , egli viene trasportato a Muccia