marxista quanto dai giovani critici della neoavanguardia . Ma la vocazione di P ., già insofferente dei limiti di un genere letterario , si era orientata verso altri mezzi d ’ espressione : il cinema ( v . oltre ), del quale si sarebbe poi occupato anche in veste di teorico , il teatro ( Orgia , 1968 ; Affabulazione , 1969 ; Calderón , 1973 ) e il giornalismo ( soprattutto , dal 1973 , le collaborazioni al Corriere della sera , poi raccolte con altre in Scritti corsari , 1975 ). In ritardo rispetto alla data di composizione , erano intanto apparsi il romanzo Il sogno di una cosa ( 1962 ) e le prose narrative di Alì dagli occhi azzurri ( 1965 ), oltre a vari scritti minori . Postume , in ordine sparso , sono uscite raccolte di scritti giornalistici ( Lettere luterane , 1976 ; Le belle bandiere , 1977 ; Il caos , 1979 ), di critica letteraria ( Descrizioni di descrizioni , 1979 ; Il portico della morte , 1988 ), opere narrative ( La divina mimesis , 1975 ; Amado mio , 1982 ; Petrolio , 1992 , romanzo incompiuto che riassume e porta a livello di quasi insostenibile incandescenza tutti i temi dello scrittore ), nonché le raccolte complete dei suoi testi teatrali ( Teatro , 1988 ) e poetici ( Bestemmia . Tutte le poesie , 1993 ). Diversi scritti appartenenti alla fervida stagione friulana del poeta sono stati raccolti dal cugino N . Naldini in Un paese di temporali e di primule ( 1993 ) e in Romàns ( 1994 ); per sua cura sono anche apparse le Lettere 1940-1954 ( 1986 ) e le Lettere 1955- 1975 ( 1988 ). Tutte le opere di P . sono state raccolte nell ’ edizione diretta da W . Siti ( 10 tomi , 1998-2003 ).
Nel cinema Pasolini operò a partire dal 1954 , come sceneggiatore ( con M . Soldati , La donna del fiume ; con F . Fellini , Le notti di Cabiria ; con M . Bolognini , Marisa la civetta , Giovani mariti , La notte brava , Il bell ’ Antonio , La giornata balorda ; e , fra i tanti , con B . Bertolucci , La commare secca , autore anche del soggetto ). P . dapprima trasferì i frutti della sua ricerca narrativa ( Accattone ,
1961 ; Mamma Roma , 1962 ; La ricotta , episodio del film collettivo Ro . Go . Pa . G ., 1963 , condannato per vilipendio alla religione di stato ), reinventando un linguaggio cinematografico autonomo di alta qualità figurativa ( P . era stato allievo di R . Longhi a Bologna ). Il linguaggio di P . approdò a risultati più compiuti ne Il Vangelo secondo Matteo ( 1964 ), in cui l ’ armonica fusione del cinema con la letteratura , la pittura e la musica diede l ’ avvio a quel “ cinema di poesia ” di cui P . doveva essere in Italia uno dei più convincenti teorici ( Il cinema di poesia , 1965 ; Osservazioni sul piano sequenza , 1967 ; Empirismo eretico , 1972 ). Su questa linea , i film che seguirono , soprattutto Edipo re ( 1967 ), Teorema ( 1968 ) e Medea ( 1969 ), accesi da un realismo visionario che , nonostante scarti e manifeste libertà , sorregge poi anche gl ’ impegni drammatici e linguistici dei film della “ trilogia della vita ” ( o , come altri l ’ hanno definita , “ dell ’ Eros ”), partiti alla riscoperta del sesso attraverso una rilettura delle fonti della grande favolistica mondiale : Decameron ( 1971 ), I racconti di Canterbury ( 1972 ), Il fiore delle Mille e una Notte ( 1974 ). L ’ ultimo film , uscito postumo , Salò o le 120 giornate di Sodoma ( 1976 ), luttuosa metafora del potere e interpretazione in chiave provocatoria del libro omonimo di Sade . Non vanno dimenticati Che cosa sono le nuvole ? ( dal film collettivo Capriccio all ’ italiana , 1968 ) e Porcile ( 1969 ). Rimane un grande esempio del cinema d ’ inchiesta Comizi d ’ amore ( 1965 ), indagine sulla sessualità nell ’ Italia dei primi anni Sessanta , condotta da P . insieme a Moravia e Musatti . Esemplare parabola della storia d ’ Italia , dalla predicazione francescana ai funerali di Togliatti , è Uccellacci e uccellini ( 1966 ), ultima “ legenda aurea ” della civiltà italiana . [ Enciclopedia Treccani ]