“ IN UNA RINNOVATA PRIMAVERA ” DI MARIA ROSARIA TENI
Marzo porta con sé , inevitabilmente , una serie di riflessioni e di occasioni per approfondire tematiche importanti : l ’ attenzione verso l ’ universo femminile , peraltro presente anche in altri periodi dell ’ anno , è uno dei punti cardine del mese , che si articola nella considerazione di diritti e di leggi che si muovono nella direzione risolutiva di problematiche di genere che faticano a vedere la luce . Partendo dal principio che non sono propriamente favorevole alla celebrazione di giornate “ dedicate ” e manifestazioni esasperate da slogan , mi rendo conto di quanto sia fondamentale , oggi , parlare e diffondere notizie e proposte , soprattutto per creare una rete di sostegno e di condivisione . Ormai sappiamo che tante sono le disfunzioni della nostra società che di civile , a volte , ha solo il nome ; vi sono tanti diritti quotidianamente ignorati , e a volte calpestati , con la conseguenza di vedere anziani relegati a una solitudine desolante , bambini sfrattati da un ’ infanzia troppo breve che non risparmia dispiaceri e poi tanto altro , non escludendo , infine , il sopraggiunto senso di isolamento
derivato dalla pandemia . Ci si muove ogni giorno in una società che si snoda fra minoranze e parità di genere , sperando in una compagine sociale che sia più inclusiva e attenta alle declinazioni delle diversità . In tutto questo , pur volendo rivolgersi più specificatamente all ’ universo femminile , si scopre poi in realtà che questa considerazione può essere ancora oggetto di generalizzazioni artefatte da atteggiamenti di pregiudizio e di inconsapevolezza . Per un momento , ho pensato alla straordinaria combinazione dei due argomenti che tanto mi stanno a cuore e che si verificano proprio a marzo : donne e poesia : due sostantivi di genere femminile che si abbracciano e si avventurano in sentieri sempre nuovi . La forza della poesia si affianca alla forza delle donne e non teme di percorrere strade a volte impervie e oscure . La poesia , che il 21 marzo si celebra nel giorno che annuncia la primavera , porta con sé fiori che sbocciano anche dai campi più aridi , anche dalle zone disastrate , dove le più tumultuose emozioni e sensazioni si estrinsecano alla ricerca della libertà , lottando per conquistare diritti , impegnandosi per vincere i pregiudizi , perché si può combattere anche con le parole , soprattutto quelle che escono dal cuore . Ad Alda Merini , una grande donna e una straordinaria poetessa , affido il compito di salutare marzo con i
suoi versi che incidono lo spirito . Maria Rosaria Teni