" SUONI PRIMA DEL GIORNO ( GUERRA )" DI MARIO CARNEVALE
Quasi non percettibili
Si odono adesso Che la notte si chiude E un nuovo giorno , timido Ancora non afferra Il vaso che dischiude Colmo d ’ orrori e libera Le grida della guerra , i consueti rumori di una casa in penombra i ticchettii spalmati sulle pareti scure d ’ un orologio a molla e impreveduti scricchiolii sono suoni usuali della consueta noia velata d ’ ironia