L ’ uomo forte , capace di risollevare le sorti del paese , e lo trova purtroppo in Hitler e nei folli progetti da lui elaborati a partire dal1923 . Il futuro fondatore del nazionalsocialismo tentò di realizzare a Monaco una sorta di colpo di stato che terminò con il suo arresto . In carcere egli scrisse il Mein Kampf , dove veniva esaltata la razza tedesca attraverso il mito del volk ( il popolo ) capace di ricondurre la Germania alle glorie dell ’ impero . Secondo lui la razza ariana a cui apparteneva il popolo tedesco era la razza pura per eccellenza , superiore a tutte le altre , ed essa sola avrebbe dovuto trionfare in Europa , escludendo ogni altra razza . Gli ebrei , soprattutto , erano da considerarsi “ impuri ” e causa di tutti i mali tedeschi . La concezione teorica della persecuzione antiebraica era quindi già in nuce in quest ’ opera . Conquistato il potere , Hitler la realizzerà concretamente a partire dal 1935 , con le tristemente famose “ leggi di Norimberga ” che sancivano l ’ esclusione dalla vita pubblica degli ebrei , e negli anni successivi con la deportazione e con l ’ annientamento totale , la cosiddetta soluzione finale . La follia di questo dittatore includeva nello sterminio anche altri esseri umani considerati inferiori , come zingari , omosessuali e disabili . Occorre tuttavia osservare che le teorie razziali che Hitler fece proprie erano già diffuse nella cultura tedesca e in generale in Europa . La Francia con Gabineau ( Saggio sulla disuguaglianza delle razze umane ) e l ’ Inghilterra con Schumpeter avevano teorizzato su basi pseudoscientifiche la superiorità della razza ariana e quindi la disuguaglianza dei popoli . Hitler esasperò , portandole fino alle estreme conseguenze , queste teorie . Egli si proponeva di far rinascere il grande impero tedesco , e la sua potenza sarebbe stata più grande se tutti gli elementi impuri al suo interno fossero stati eliminati . Il suo sodale e fedele seguace Mussolini non fu da meno emanando nel 1938 le “ leggi razziali ”. E così l ’ Europa illuminista , creatrice della cultura scientifica e tecnologica , culla del pensiero occidentale si trovò a vivere il periodo più buio della sua storia . Taluni autori , come ad esempio il sociologo Bauman , considerano l ’ 0locausto e tutta l ’ organizzazione scientifica e burocratica dei campi di sterminio come una manifestazione della modernità che utilizza gli strumenti tecnologici per sopprimere i propri simili . L ’ apice della crudeltà è stato raggiunto nel ventesimo secolo : ma oggi siamo immuni dai germi del razzismo e della violenza ? Dalle informazioni che ci giungono dai media sembrerebbe proprio di no . Siamo nel gennaio del 2022 e alcune adolescenti denigrano ed insultano un ragazzino ebreo ; coppie omosessuali vengono aggredite senza nessun motivo , solo per le loro libere scelte ; esseri umani considerati in qualche modo “ diversi ” per molteplici motivi subiscono violenza o vengono uccisi ;