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DIVAGAZIONI LETTERARIE : “ FOIBE ” DI MYRIAM AMBROSINI
10 febbraio : Giorno del Ricordo
Il 10 febbraio 1947 , a Parigi , venivano firmati i trattati di Pace con i quali l ’ Istria , il Quarnaro , Zara e parte del territorio della Venezia Giulia furono assegnati alla Jugoslavia . Precedente l ’ annessione della Dalmazia . Il “ Giorno del Ricordo ” diventa un ’ opportunità per far conoscere , soprattutto ai giovani , una pagina della nostra storia nazionale e spiegare gli eventi nella prospettiva del periodo lungo del primo Novecento . Le foibe sono delle grandi caverne verticali tipiche della regione carsica del Friuli Venezia Giulia e dell ’ Istria . Con il passare del tempo , però , il termine foibe è diventato un modo per descrivere i massacri ai danni degli italiani che si verificarono tra il concludersi della Seconda Guerra mondiale e l ’ immediato dopoguerra – precisamente tra il 1943 e il 1947
– per mano dei partigiani jugoslavi . Quella degli eccidi delle foibe è una storia dai connotati tragici , a lungo rimasta nel silenzio e solo negli ultimi anni portata alla luce . Per commemorare le vittime dei massacri delle foibe , nel 2005 è stato istituito il Giorno del Ricordo , giornata commemorativa che si celebra ogni anno il 10 febbraio . Una prima ondata di violenza esplose già durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale , nel momento in cui , l ’ 8 settembre 1943 l ’ Italia firmò l ’ armistizio con gli angloamericani e i tedeschi assunsero il controllo del nord della penisola instituendo un governo fantoccio guidato da Mussolini . Fu a partire da quel momento che , in Istria e in Dalmazia , i partigiani jugoslavi iniziarono a rivendicare il possesso di quei territori , torturando e gettando nelle foibe gli italiani fascisti – e non solo . Con la fine della Seconda Guerra mondiale , gli attacchi si fecero via via sempre più violenti ed intensi : nella primavera del 1945 , l ’ esercito jugoslavo guidato da Tito marciò verso i territori giuliani ; l ’ intervento venne accolto con euforia dal popolo italiano che vide negli slavi , alla stregua di americani ed inglesi , dei liberatori . L ’ esercito di Tito , lungi dal voler aiutare l ’ Italia ed interessato solo a riappropriarsi delle zone che gli erano state sottratte alla fine della Prima Guerra mondiale , occupò