2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 2-RIVISTA-CULTURA FEBBRAIO -2022 | Page 16

La pelle del serpente
Immobile , il serpente cambia la sua pelle . Nel tremore di incogniti scenari piange di cieco abbandono .
Vulnerabile e indifeso , nell ’ indicibile ed incomprensibile squarcio di vento tagliente , soffre la sua condizione fissata come un chiodo nel lucore incerto di una giovane alba che stenta ad allentare gli anelli bruniti dalla notte .
D ’ un solo passo è lungo il suo travaglio , inevitabile e indispensabile condanna alla sua sopravvivenza , si sfila il vecchio sé ; quel guanto logoro , oramai segnato da ruvide stanchezze è consegnato al tempo .
Si muove ora il serpente , ha reso l ’ anima , in quel rigurgito d ’ esistenza , in quel grumo di terra che l ’ ha inghiottita , finito e illimitato , violento come la morte , ha reso l ’ anima , per continuare a vivere .
Commento critico : Poesia ricercata dove ogni parola ha in sé la gravità della terra e la levità del cielo . Il verso scava nel profondo , “ nei duri solchi dell ’ esistenza ” per cercare la luce della suggestione e del sentimento . Una continuità nell ’ esistere e nel resistere , al pari del serpente che , nel momento in cui si libera della vecchia pelle , ne ha già una nuova per