Dondola la tua culla nel mare gemmato di fulgide stelle
Un legno sbrecciato in balia di onde spietate , fantasmi insonni a ghermirti
Di te resta una foto , un comunicato stampa , un ’ estemporanea indignazione
Di te sopravvive il ricordo , una madre straziata che piangerà in eterno
chiedendosi perché tanto dolore nel caos disumano della vita .
Maria Rosaria Teni
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