Io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà a quella conosciuta appena non c ’ era tempo e valeva la pena di perderci un secolo in più A quella quasi da immaginare tanto di fretta l ’ hai vista passare dal balcone a un segreto più in là e ti piace ricordarne il sorriso che non ti ha fatto e che tu le hai deciso in un vuoto di felicità Alla compagna di viaggio i suoi occhi il più bel paesaggio fan sembrare più corto il cammino e magari sei l ’ unico a capirla e la fai scendere senza seguirla senza averle sfiorato la mano A quelle che sono già prese e che vivendo delle ore deluse con un uomo ormai troppo cambiato