11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 | Page 24

Con la regola siamo liberi della legge . Liberati dalla necessità di scelta , di libertà di responsabilità di senso . L ’ ipoteca terroristica del senso può esser tolta solo in virtù di segni arbitrari . Mentre la legge fonda un ’ uguaglianza di diritto . Per esempio : tutti sono uguali – secondo Sofocle – davanti a lei ( la legge ). Di contro non esiste uguaglianza davanti alla regola , poiché questa non è giurisdizione del diritto , e bisogna essere separati per essere uguali . E i compagni di gioco non sono separati , sono sin dall ’ inizio istituiti in una relazione duale e agonistica , mai individualizzata . Non sono solidali , cosi la solidarietà è già il sintomo di un pensiero formale del sociale , l ’ ideale morale di un gruppo concorrenziale . In altre parole , sono legati , cioè la parità è un obbligo che non ha bisogno di solidarietà , la sua regola l ’ avvolge senza che abbia bisogno di essere riflessa o interiorizzata . Sofocle , rappresentando nella sua Antigone , lo sdegno di Antigone contro Creonte che , in dispregio ad ogni legge non scritta , aveva vietato di seppellire il cadavere di Polinice , fa dire alla sua eroina che vi sono leggi non scritte che derivano dalla natura e che non è lecito violare . Ma , anche concedendo che questo concetto non appartenga ai tempi mitici dell ’ Antigone e che costituisca perciò il riflesso di una tesi valida ai tempi di Sofocle , è indubbio che tutta la filosofia presocratica dagli ilozoisti , da Eraclito e Parmenide a Pitagora ed atomisti , concepisce la giustizia come conformità ad una necessità cosmica che è legge inviolabile dell ’ essere e che la loro valutazione del diritto positivo , ed in genere del comportamento degli uomini , muove da questa fondamentale misura per cui la volontà legislativa trova un limite insuperabile nelle leggi della natura . La legge esiste ai drammatici eventi della quale tenti di riconoscere il cenno d ’ assenso la certezza della ricompensa , mentre la regola e lo stato insieme esprimono la vita di rinnegamenti sbagliati , di intempestivi congedi , cioè una vita gravata dalla paura dell ’ inevitabile disperazione .
Apostolos Apostolou Professore di Filosofia
Note : [ 1 ] Antigone 456 . [ 2 ] Antigone 998 – 1114 .