11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 11 RIVISTA-CULTURA OLTRE NOVEMBRE -2021 | Page 17

“ DONNE , QUOTIDIANO STILLICIDIO ” DI MARIA ROSARIA TENI
Maria , Nadia , Antonella , Ester , Lucia e tante altre e tante ancora , come grani di un rosario infinito , le donne che non rispondono più alla chiamata della vita , che non hanno voce perché l ’ hanno perduta sotto i colpi inferti da mani assassine , nelle ore convulse di attimi irreali , ma realmente vissuti … Se ci fermiamo a riflettere su quanto sta accadendo giornalmente a donne che sono imbavagliate dalla paura , dal terrore di sfogare al mondo quello che vivono e che sopportano sulla propria pelle , ci accorgiamo che il 25 novembre è tutti i giorni , perché tutti i giorni ci sono donne che periscono e non si rialzano , sopraffatte da macigni che soffocano e annientano . Oggi guardiamo alle panchine rosse , alle scarpe rosse , ai foulard rossi , scuotiamo il capo , ci rattristiamo , pur consapevoli che domani si tornerà a parlare d ’ altro e che i numeri da 109 saliranno , irrimediabilmente e aumenteranno le notizie di compagne , amiche , sorelle , madri , cadute sotto la spada di Damocle dell ’ indifferenza , della chiusura , del silenzio , della vergogna , dell ’ abitudine , zittite da una maschera di paura . È complesso e articolato il labirinto dell ’ angoscia in cui si muove una donna , in preda a mille situazioni , a volte apparentemente inverosimili e per questo ancora più agghiaccianti . Lo strato di pudore che riveste l ’ universo femminile di fronte a gesti di inaudita brutalità può essere di impedimento nello sviscerare situazioni difficili da raccontare e da confessare e di questo , purtroppo , si approfittano persone che non chiamo uomini , ma esseri malvagi e spietati , che si sfogano sulle madri dei loro figli o sulle proprie compagne , colpevoli di voler essere indipendenti e libere . Molto importante è la solidarietà e la divulgazione che , attraverso i vari mezzi di volontariato e di comunicazione , dà modo di conoscere e di operare nel soccorso di tante donne che si ritrovano sole e abbandonate , nel tentativo grande e virtuoso di arginare episodi di violenza e maltrattamenti , minacce , e coercizioni , cercando di assicurare una protezione , aiutandole a denunciare e offrendo loro un sostegno dopo la denuncia . La lunga scia di sangue che scorre dietro le storie di tantissime donne ammazzate , spesso da chi avrebbe dovuto amarle , impone una riflessione più seria e ampia sia da un punto di vista culturale sia per quanto riguarda le misure più concrete che devono adottare le istituzioni , cui spetta indubbiamente il compito di dare il primo segnale forte di as-