Credo che sia assai riduttivo celebrare il fenomeno della violenza sulle donne soltanto in un un giorno celebrativo di tale infamia . La parola ” violenza ” andrebbe cancellata dal vocabolario in relazione a tutti , ma ancor di più , come è ormai maggiormente in uso , per quanto riguarda il mondo femminile . Una violenza quella contro l ’ idea del femminino che , come il mostro Cerbero , ha tante teste . Accanto ” alla violenza bruta ” ci sono infatti molti modi per ferire la sensibilità femminile e calpestarne la dignità : la violenza verbale e quella psicologica fanno a volte altrettanto male e lasciano segni persino più indelebili di quella fisica . Ritengo che sia divenuto ormai un problema culturale … Famiglia e scuola dovrebbero impegnarsi a formare i futuri uomini quando questi sono ancora dei bimbi . Educazione e buoni esempi potrebbero rivelarsi lo strumento migliore per arginare una piaga , ormai divenuta purulenta , in via di espansione .
Dove Se ne va Un ’ anima Ferita ?
Ha ancora Battiti Per un sole Che brilla ?
Un prato Di margherite ? Un tramonto Sul mare ?
Dove Se ne va Un ’ anima Ferita ?
Può Ancora Credere Ad una carezza