In una lirica di dolente introspezione , la poetessa esprime la vicenda umana , rassegnata alla ciclicità degli eventi che da sempre percorrono l ’ esistenza . Dinanzi a un ripiegamento timoroso , un barlume di primavera in boccio ridona la speranza e , tra delicate sfumature di sensazioni , rende possibile il ritorno a un equilibrio risanato . La poesia si muove attraverso una linea stilistica raffinata ed essenziale che conferisce un particolare valore semantico a ogni singola parola , incastonata in versi brevi , ma intensi e profondi . [ M . R . Teni ]
Rincantucciata nel mio angolo di paura , vedo sbocciare la primavera . Il ciclo eterno che si ripete , ma esclude noi , povera fragile materia umana . Rincantucciata nel mio angolo
31