Un grido di dolore , un ’ estrinsecazione della propria interiorità che si tramuta in versi e pervade il lettore di inestricabile inquietudine , mentre assorbe le parole scritte da una giovane poetessa che nella poesia esprime il suo muto dolore . È stata una scoperta , per me , leggere la lirica di Camilla Dazzani , una giovane di appena diciannove anni che riesce a intessere , attraverso metafore e personificazioni , un vissuto palpitante e sconvolgente . Un inoltrarsi in una notte che trasformerà una vita e che comunque vedrà sempre il trionfo dell ’ amore . [ M . R . Teni ]
Un giorno , tu I tuoi infiniti demoni che avevi dentro il cassetto , invece di sogni e speranze , ti hanno divorata come il loro pasto preferito . E tu , hai lasciato che facessero perché erano gli unici a darti attenzioni . E io soffro , per te che soffri di questa vita ingiusta , frustrante . E un giorno , mentre assaporerò il viola del crepuscolo
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