100% Fitness Mag - Anno VIII Settembre 2014 | Page 78

di S.Agata con il Nastro Verde (zona Hotel Due Golfi). Il ritorno verso Sorrento parte dalla chiesa di S.Agata, nei pressi della casa che ospitò Salvatore di Giacomo, e scende verso il Circumpiso con uno spettacolare panorama sulla Penisola. Un’altra traccia importante costeggia il vallone verso S.Agata e parte da S.Lucia, via Talagnano. La salita e’ ripida verso Priora fino alla torre di avvistamento degli Ammoni, quasi dimenticata negli uliveti della collina. E saranno proprio queste le tracce da seguire perchè un'altra torre di avvistamento la ritroveremo nei pressi della chiesa di Priora e poi nella zona di Parise, tutte collegate tra loro per difendere il territorio dagli attacchi del pirati barbareschi. Anche i collegamenti non sono utilizzati e, quindi, poco conosciuti ed il nostro passaggio li riporterà all’attenzione ed alla conoscenza dei partecipanti. Si camminerà anche da Sorrento verso Massa Lubrense attraversando l’antica strada di collegamento precedente alle nuove provinciali. Dopo aver attraversato il centro storico di salirà a Capodimonte e, 78 100% Fitness Mag Settembre 2014 attraverso limoneti ed uliveti, si raggiungerà il Capo di Sorrento. È d’obbligo una visita ai ruderi della Regina Giovanna per parlare della storia presente in questo luogo magico. Un lungo circuito potrebbe interessare anche la zona a levante, quella di Lavaturo, Casola, Casarlano, Baranica, Cala, Cesarano e Sorrento. A molti di voi questi nomi sono comuni ma, vi assicuro, che tanti giovani sono completamente all’oscuro dell’esistenza di queste zone a poca distanza da Sorrento. Il progetto di riscoperta dei luoghi e dei paesaggi della costiera Sorrentina deve dare il giusto interesse al cammino fatto in gruppo, alla conoscenza di piante spontanee usate per tantissimi anni come rimedi e medicinali ed anche del paesaggio, vero tesoro del nostro territorio, che ha fatto la ricchezza e l’importanza di questo lembo di terra baciata dalla fortuna. La conoscenza del territorio deve accrescere in tutti l’appartenenza e la coscienza di vivere in un posto unico e meraviglioso da difendere e preservare alle future generazioni. È l’unica arma che abbiamo per vincere.