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Le origini del
ping-pong
Giuseppe Di Gregorio
Titolare Non Solo Fitness
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nonsolofitness@live.it
Molti sostengono che gli inizi di questo sport
siano da ricercare in Cina altri in Inghilterra
nell’ultimo quarto del diciannovesimo secolo.
Dal gioco del Badminton, che sin dal medioevo
è stato un passatempo praticato a corte, hanno
preso origine diversi giochi tra questi il Tennis ed
il Tennistavolo. All’epoca si utilizzava una pallina
di cauciù, un’asse fungeva da rete e le racchette
assomigliavano a quelle da tennis con delle
corde di cotone ed un manico molto lungo.
Con l’avvento della plastica e della celluloide
furono introdotte nuove palline, che sostituirono
in breve tempo quelle di gomma e di sughero.
Nel 1890 un ingegnere inglese tale James
Gibbs scopre presso gli americani delle palline
in plastica destinate ad un gioco per bambini.
Gli viene allora l’idea di utilizzare queste palline,
molto più leggere di quelle in cauciù, per giocare
al ping-pong. A quel tempo cambia radicalmente
anche l’attrezzo usato per colpire la pallina (che
sino ad allora assomigliava ad un tamburello) con
la nascita della moderna racchetta in legno.
Il suono della pallina che sbatte contro il tavolo
e la racchetta, darà origine alla creazione del
termine onomatopeico “ping pong”.
I due termini convivono ancora oggi, tanto
che spesso il giocatore è chiamato pongista.
In Francia questo gioco lo si chiama piuttosto
“pim pam” oppure “gossima” e negli Stati
Uniti “Whiff Whaff”. Tuttavia allorché il
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“ping pong” si espanse e si ebbero le prime
competizioni importanti, si preferì dargli il nome
di “Tennistavolo” a questo sport, anche per motivi
legali essendo il nome “ping pong” già utilizzato.
Nel 1926 nasce in Europa la federazione
internazionale I.T.T.F. (International Table
Tennis Federation). Sempre nel 1926 a Londra
fu disputato il primo Campionato Mondiale
con la partecipazione degli atleti di Austria,
Cecoslovacchia, Danimarca, Germania, Svezia e
India; grazie alla presenza di giocatori asiatici lo si
potè definire “mondiale”.
In occasione dei campionati mondiali di
Stoccolma nel gennaio 1928, si decide di
concludere la partita ai 21 punti.
Nel 1951 avviene una nuova svolta tecnica,
quasi una rivoluzione, con 8