100% Fitness Mag - Anno VIII Maggio 2014 | Page 52

#HOMEFITNESS Le origini del ping-pong Giuseppe Di Gregorio Titolare Non Solo Fitness 333.8441595 nonsolofitness@live.it Molti sostengono che gli inizi di questo sport siano da ricercare in Cina altri in Inghilterra nell’ultimo quarto del diciannovesimo secolo. Dal gioco del Badminton, che sin dal medioevo è stato un passatempo praticato a corte, hanno preso origine diversi giochi tra questi il Tennis ed il Tennistavolo. All’epoca si utilizzava una pallina di cauciù, un’asse fungeva da rete e le racchette assomigliavano a quelle da tennis con delle corde di cotone ed un manico molto lungo. Con l’avvento della plastica e della celluloide furono introdotte nuove palline, che sostituirono in breve tempo quelle di gomma e di sughero. Nel 1890 un ingegnere inglese tale James Gibbs scopre presso gli americani delle palline in plastica destinate ad un gioco per bambini. Gli viene allora l’idea di utilizzare queste palline, molto più leggere di quelle in cauciù, per giocare al ping-pong. A quel tempo cambia radicalmente anche l’attrezzo usato per colpire la pallina (che sino ad allora assomigliava ad un tamburello) con la nascita della moderna racchetta in legno. Il suono della pallina che sbatte contro il tavolo e la racchetta, darà origine alla creazione del termine onomatopeico “ping pong”. I due termini convivono ancora oggi, tanto che spesso il giocatore è chiamato pongista. In Francia questo gioco lo si chiama piuttosto “pim pam” oppure “gossima” e negli Stati Uniti “Whiff Whaff”. Tuttavia allorché il 52 100% Fitness Mag Maggio 2014 “ping pong” si espanse e si ebbero le prime competizioni importanti, si preferì dargli il nome di “Tennistavolo” a questo sport, anche per motivi legali essendo il nome “ping pong” già utilizzato. Nel 1926 nasce in Europa la federazione internazionale I.T.T.F. (International Table Tennis Federation). Sempre nel 1926 a Londra fu disputato il primo Campionato Mondiale con la partecipazione degli atleti di Austria, Cecoslovacchia, Danimarca, Germania, Svezia e India; grazie alla presenza di giocatori asiatici lo si potè definire “mondiale”. In occasione dei campionati mondiali di Stoccolma nel gennaio 1928, si decide di concludere la partita ai 21 punti. Nel 1951 avviene una nuova svolta tecnica, quasi una rivoluzione, con 8