100% Fitness Mag - Anno VII Ottobre 2013 | Page 68

68 100% FITNESS MAGAZINE bevande con carboidrati, in quanto così aumenta la capacità e la disponibilità alla prestazione. Per quanto riguarda gli alimenti da assumere prima dell’impegno fisico, si consiglia: nell’assumere bevande o alimenti contenenti carboidrati, si deve tener conto che il tempo di riassorbimento o la durata delle diverse forme di somministrazione è diversa: - glucosio: i carboidrati passano rapidamente nel sangue, la loro azione dura da 10 a 20 minuti; - bevande zuccherate e dolci: i carboidrati affluiscono nel sangue, la loro azione dura da 10 a 40 minuti; - farinacei: i carboidrati scorrono nel sangue, la loro azione dura da 40 a 60 minuti; - frutta e verdura: i carboidrati “gocciolano” nel sangue, la loro azione dura tra 60 e 100 minuti; - pane integrale e altri alimenti: i carboidrati filtrano nel sangue, la loro azione dura da 60 a 240 minuti. Quindi gli atleti di resistenza e dei giochi sportivi debbono fare attenzione a non assumere solo zuccheri semplici (come il glucosio) che hanno una azione rapida ma non prolungata, ma anche scaglionati opportunamente, trisaccaridi, tetra saccaridi e polisaccaridi ad azione differita e di maggiore durata, in modo tale che per tutto il tempo di impegno di allenamento o di gara non vi siano difficoltà di rifornimento energetico. Nelle ricerche effettuate si è riusciti a dimostrare che, se si aumenta l’assunzione di carboidrati (4g per kg di peso corporeo) 4 ore prima dell’inizio del carico, si ottiene un miglioramento della capacità di prestazione di resistenza per 95 minuti. In queste ricerche, malgrado un ridotto tasso iniziale di zucchero nel sangue ed un tasso insulinico elevato, durante il carico, si produceva una risalita dello zucchero nel sangue del 15% della prestazione di resistenza, attribuibile soprattutto all’aumentata disponibilità di zucchero nel sangue, fornito continuamente dal tratto gastrointestinale. Quindi, è importante una assunzione chiaramente maggiore di carboidrati (l’alimentazione liquida ricca di carboidrati) prima dell’inizio di una competizione di lunga durata, in quanto, in questo modo non soltanto vengono elevate le riserve muscolari di glicogeno, ma il tasso ematico di zuccheri nel sangue rimane elevato per tutto il periodo del carico e viene notevolmente innalzato il metabolismo glucidico, che è decisivo per carichi intensivi di resistenza. l’elevato tasso di zuccheri nel sangue va attribuito alla continua produzione di glucosio del tratto gastrointestinale, (infatti da ulteriori ricerche,solo il 63% dei carboidrati assunti in precedenza era riassorbito), continua a svolgersi durante il carico di resistenza. Ancora si è dimostrato che dopo più giorni di allenamento intensivo della resistenza, la diminuzione di glicogeno contenuto nei muscoli dopo una alimentazione normale di carboidrati è notevolmente maggiore che in atleti che assumono, oltre ad essa, una bevanda con polisaccaridi con il 20% di maltodestrine-fruttosio. Inoltre colpisce il fatto che, e ciò è particolarmente importante, che solo gli atleti che avevano assunto anche una bevanda arricchita di carboidrati, 24 ore dopo il carico, mostravano il fenomeno della supercompensazione con aumento del tasso di glicogeno muscolare. Il consiglio, per gli atleti degli sport di resistenza e dei giochi sportivi, dopo una gara o una rapida successione di partite, per una più rapida rigenerazione, di assumere bevande ricche di carboidrati come integrazione di una alimentazione già ricca di carboidrati. Conseguenza per la pratica e l’allenamento Se l’assunzione di carboidrati è ottimale, lo si può valutare da come si sente l’atleta e dal peso corporeo: - l’apporto di carboidrati è ottimale quando il peso corporeo e la disponibilità alla prestazione restano costanti; - L’apporto di carboid