100% Fitness Mag - Anno VII Ottobre 2013 | Page 60
100% FITNESS MAGAZINE
QUANDO
“PARCHEGGIARE”
DIVENTA REATO
Valerio Massimo Aiello
p. Avvocato Penalista; il suo studio legale ha sede in Vico Equense (Na) alla
via Canale n.28; per contatti: Cell: 3394095882 - Tel/Fax: 0818015930
e-mail: valerioajello@gmail.com
È
una delle situazioni più
sgradevoli da dover sopportare: tornare a casa e
non poter parcheggiare
la propria autovettura a causa del
comportamento maleducato di uno
dei vostri condomini. È il cosiddetto
parcheggio“incivile”, ossia il posteggiare in modo arbitrario la propria
autovettura nei posti condominiali
altrui così da impedirne il libero parcheggio e, nei casi più gravi, lo stesso
transito verso la strada pubblica. Ciò
accade ad esempio quando qualcuno,
imprudentemente, lasci parcheggiata la propria autovettura nello spazio
cortilizio condominiale limitando, se
non addirittura ostruendo, l’ingresso
al garage altrui oppure quando deliberatamente si occupa il posto auto
assegnato ad altro condomino.
Ma, allora, cosa si può fare
quando si è costretti a subire
tale spiacevole situazione?
Parcheggiare in modo “selvaggio”
la propria autovettura nei posti comuni condominiali così da limitare
il pacifico godimento da parte degli
altri condomini diventa ora reato
penale, punibile a norma dell’art.
610 del codice penale. E’ il reato
di violenza privata che punisce, con
la reclusione fino a quattro anni, la
condotta di colui che con violenza o
minaccia costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa.
Il reato in esame tutela, difatti, la libertà morale di