100% Fitness Mag - Anno VII Ottobre 2013 | Page 58
100% FITNESS MAGAZINE
Aiutiamo un amico
abbandonato
O
Da Ambulatorio
veterinario “Tasso”
Via degli Aranci 9/c
Dott.sse Pascale Adriana e
Russo Marilena
Tel. 0818073845
gni anno siamo, purtroppo, ci si
trova al cospetto di un importante numero di abbandoni, gatti e
cani, che raggiunge il picco massimo nel periodo estivo.
Essendo a stretto contatto con volontari e,
toccando con mano il fenomeno attraverso
le testimonianze quotidiane forniteci da cittadini compassionevoli che, a proprie spese,
si prendono cura di animali bisognosi siamo
spettatori inermi al cospetto di tale problema.
Si evince che la questione è tutt’altro che
in via di risoluzione. Inoltre ciò che più preoccupa è la totale mancanza di interesse da
parte delle istituzioni.
Secondo una disposizione contenuta nel
Regolamento di Polizia Veterinaria, ogni comune è tenuto provvedere allo stallo degli
animali abbandonati, mediante la creazione
di un apposito rifugio atto al ricovero e anche
al primo soccorso degli animali rinvenuti per
strada. Qui da noi, purtroppo, tale disposizione resta completamente inattuata in quanto
le istituzioni non hanno ancora nemmeno
avviato le procedure per adempiere al regolamento, limitandosi soprattutto in periodo
elettorale, a promettere la realizzazione di
grandi opere senza nemmeno considerare
una ipotetica destinazione per la struttura.
La realtà è che gli animali, soprattutto i cani,
finiscono nei così detti “canili lager” mentre,
per quanto riguarda i gatti, è triste constatare
che ancora resistono vecchie superstizioni
e una sorta di malevolenza nei confronti di
questi animali, che sfocia in episodi deplorevoli come la mattanza avvenuta lo scorso
anno nei vicoletti di Sorrento per citarne
una, ma il caso e la “fantasia” dell’uomo
possono anche altro.
Abbiamo le gabbie piene di gatti abbandonati, ogni giorno arrivano persone con animali
ritrovati tra le braccia chiedendo aiuto.
Perché la questione dovrebbe riguardare pochi quando è di comune interesse?
Pertanto con il nostro intervento, speriamo
di sensibilizzare e spronare gli organi competenti affinché rivolgano la propria attenzione
alla realizzazione di stalli adibiti quantomeno
alla prestazione delle cure di primo soccorso,
restando comunque a disposizione per un’eventuale ed auspicabile collaborazione tra
medici veterinari pubblici, privati, volontari
ed istituzioni.
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