100% Fitness Mag - Anno VII Giugno 2013 | Seite 76

100% FITNESS MAGAZINE TREKKING IN PENISOLA Punta Campanella Nino Aversa Guida escursionistica ninoaversa@alice.it Facebook: NINO AVERSA Tel. 334.1161642 G eograficamente è la punta più estrema della Campania che volge verso il mar Tirreno e termina, come un prolungamento naturale, con la spettacolare isola di Capri. E’ il luogo più ricco di storia e di magia della Penisola Sorrentina data la sua particolare posizione, infatti la leggenda narra che in queste acque sia passato Ulisse durante il suo “Odisseo” viaggio per poi incontrare le sirene presso gli scogli dei Galli a poche miglia da qui e che queste, indispettite dall’insuccesso di farlo naufragare e battute dall’astuzia umana, si lanciarono in acqua ed annegarono perdendosi nel golfo e giungendo a punta Licosa (Leucosia) ed a Napoli (Partenope). Le tracce di storia presenti in questo luogo ci riportano ai periodi in cui i Greci ed i Romani hanno adorato le loro divinità da questa “finis terrae”dato che su questo promontorio sorgeva il tempio dove i Greci adoravano Athena, la loro dea più importante, dedicato in seguito alla dea romana Minerva, entrambe protettrici della guerra e delle arti. Questi richiamavano numerosi pellegrini giunti qui attra- Finalmente on-line il nuovo sito: www.salutefitness.it verso la via Minerva, una strada antica che attraversava le città di Nuceria e Stabiae per poi giungere in Penisola attraverso le colline vicane (Sperlonga) e Termini, dove sono visibili alcuni tratti della pavimentazione originale. Ma già cinque secoli prima dei romani, gli Osci (o Oschi) organizzavano questa terre con approdi dal mare. Una chiara prova ancora tangibile è una scritta incisa sulla roccia (scoperta e datata al V° secolo A.C.dal professore sorrentino Mario Russo) presente sulla parete della falesia, alla base della scala scavata in un crepaccio nei pressi della torre. E’ la torre della Campanella (o torre Minerva) il simbolo principale di questo luogo che con la sua imponenza caratterizza il profilo del posto ed era usata, in collegamento alle altre torri presenti lungo la costa, per la protezione dagli 76