100% Fitness Mag - Anno VII Giugno 2013 | Page 20

100% FITNESS MAGAZINE PSICOPEDAGOGISTA Finalmente on-line il nuovo sito: www.salutefitness.it non ricadere in determinate azioni o parole. Si prova un senso di colpa solo quando, come risultato di un certo comportamento precedente, si è impossibilitati ad agire nel presente. Imparare dai propri errori è un aspetto salutare e necessario della crescita. Il senso di colpa è invece malsano perché inutilmente consumiamo energia nel presente a sentirci offesi, irritati, depressi per una cosa già successa. E’ oltretutto futile: non c’è senso di colpa che possa ‘disfare’ il fatto. LE ORIGINI DEL SENSO DI COLPA Il senso di colpa viene a far parte del bagaglio emozionale di un individuo in due modi. Nel primo, il senso di colpa viene appreso in tenerissima età e persiste nell’adulto come una residua reazione infantile. Nel secondo, l’adulto si autoimpone il senso di colpa per una infrazione a un codice al quale professa di credere. Il senso di colpa RESIDUO è la reazione emotiva scatenata da ricordi dell’infanzia. A produrla, a volte, sono frasi che hanno inciso sul bambino il quale, da adulto, continua a portarsele dentro. Tra queste frasi si annoverano ammonizioni quali: ‘Se lo fai un’altra volta non ti voglio più bene!’ Oppure: ’Dovresti vergognarti!’ E ancora: ‘Non potevo che aspettarmi questo da te!’ Il significato e le implicazioni contenute in queste frasi possono ancora ferire l’adulto che, per tanti motivi, può deludere le persone che gli stanno intorno o nelle quali egli ravvisa quasi dei genitori. Persiste il tentativo di conquistarsi la loro approvazione, e persiste il senso di colpa se i tentativi falliscono. Il senso di colpa legato all’infanzia vien B