100% Fitness Mag - Anno VII Giugno 2013 | Page 18

100% FITNESS MAGAZINE PSICOPEDAGOGISTA Visita il nuovo sito della rivista: www.salutefitness.it Le emozioni inutili Il senso di colpa IL SENSO DI COLPA VISTO DA VICINO Dottoressa Bianca Pane Laureata in Filosofia e Psicopedagogia presso l’Università di Napoli Federico II, specializzata in Gestalt Counseling Bioenergetica e Terapie Olistiche Cell. 393.9315564 N ella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l’inquietudine per ciò che potrebbe accadere. COLPA significa che il tuo tempo presente se lo porta via la paralisi determinata da un comportamento passato, mentre INQUIETUDINE è il congegno che ti immobilizza nel presente su qualcosa che appartiene al futuro, e che spesso sfugge al tuo controllo. Benchè l’uno sia un modo di reagire al futuro, e l’altro al passato, queste reazioni servono entrambe a tenerti inquieto o immobile nel presente e a buttare via il presente. “Non è l’esperienza dell’oggi che 18 fa impazzire gli uomini. E’ bensì il rimorso per qualcosa avvenuto ieri, e il timore di ciò che il domani porta con sé”. Esempi di colpa e di inquietudine se ne vedono ovunque, praticamente in ogni persona che si incontra. Il mondo è pieno di gente terribilmente addolorata per cose che non avrebbe dovuto fare, oppure impaurita per cose che potrebbero accadere o non accadere. E’ probabile che tu non faccia eccezione. Se ti senti sopraffatto da sensi di colpa e di inquietudine, devi sbarazzartene, o disinfettarli, sterilizzarli una volta per tutte. Lìberati da questi parassiti che infestano tanti aspetti della tua vita. Siamo stati in molti a venire prescelti come vittime di una cospirazione, di un complotto non premeditato per trasformarci in vere e proprie macchine da colpa. Tutto accade nel modo seguente: qualcuno invia un messaggio destinato a ricordarti che, facendo o non facendo, dicendo o non dicendo una certa cosa, sei stato CATTIVO. Tu rispondi a quel messaggio con tristezza. Sei la macchina da colpa, un congegno strano, che cammina, parla, respira, e che reagisce con un senso di colpa ogni qualvolta le venga somministrato il combustibile appropriato. Se poi hai avuto un’immersione totale in una cultura come la nostra, che produce colpa, come macchina sei ben oliato. Come mai non hai respinto i messaggi di colpa e di inquietudine che ti sono stati inviati in tutti questi anni? In gran parte per il fatto che, per la cultura e la mentalità comune, se non TI SENTI COLPEVOLE, non sei ‘una brava persona’ e se non ti preoccupi, non sei ‘responsabile’. Se qualcuno o qualcosa ti sta veramente a cuore, lo devi dimostrare sentendoti colpevole per le cose terribili che hai commesso, oppure dando prova, visibilmente, di preoccuparti del futuro. E’ quasi come se tu dovessi dimostrare la tua nevrosi per guadagnarti l’etichetta di persona dotata di ‘cuore’ o persona ‘perbene’. Di tutti gli sprechi di energia emozionale, quello del senso di colpa è di gran lunga il maggiore. Perché? Ma perché, per definizione, ti senti paralizzato nel presente per una cosa che ha già avuto luogo: ciò che è stato, è stato, e nessun senso di colpa può mutarlo. Invece, non è sentirsi in colpa quando si sta imparando dal proprio passato e ci si ripromette di