100% Fitness Mag - Anno VII Febbraio 2013 | Page 77
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fine di orientare le indagini della polizia giudiziaria e del P.M.; e’ inoltre
fondamentale inserire nella querela
le formule previste dal codice di procedura penale (ad esempio in merito
alla comunicazione di un’eventuale
richiesta di archiviazione del pm) al
fine di esercitare i propri diritti nel
processo ed evitare che la querela
cada nel nulla di fatto a propria
insaputa, finendo in prescrizione o nella maggior parte dei casi
archiviata.
Va menzionato, inoltre, che la vostra
querela innescherà un vero e proprio
procedimento penale a carico del vostro offensore, la cui competenza sarà
demandata al giudice di pace competente territorialmente.
E’ importante, infine, sapere che esser vittima di un’ingiuria da diritto
anche al risarcimento dei danni
patrimoniali e morali patiti. Invero, l’art. 185 c.p. stabilisce che:
“Ogni reato che abbia cagionato un
danno patrimoniale o non patrimoniale, obbliga al risarcimento il colpe-
vole e le persone, che a norma delle
leggi civili, debbono rispondere per il
fatto di lui“. E per ottenere tale risarcimento si avranno due alternative:
costituirsi parte civile nel
processo penale iscritto nei
confronti del vostro offensore;
intentare un’autonoma azione
in sede civile.
Ovviamente la scelta tra queste due
strade dovrà essere valutata dal vostro avvocato il quale saprà, di certo, consigliarvi la strada giusta da
seguire.
Si ricorda,infine, che per particolari reati, ossia quelli di competenza
del Giudice di Pace, come il reato di
ingiuria che qui interessa, la querela può essere sostituita dal ricorso
diretto al Giudice di pace; il ricorso diretto può costituire una valida
alternativa alla semplice querela,
poiché potrebbe ridurre i tempi per
l’istruzione del processo a carico
dell’imputato-offensore.
Ricapitolando, quindi, qualora pensiate di essere stati vittime di ingiurie
o gravi offese,vi consiglio di recarvi
prontamente da un avvocato penalista per valutare sia l’ipotesi di
proporre denuncia/querela verso il
vostro offensore, sia quella di proporre ricorso diretto al Giudice di pace.
Ricordate che sporgere una querela
per le offese ingiustamente ricevute
è un diritto riconosciuto dall’ordinamento giuridico italiano a difesa del
vostro onore e della vostra dignità
personale, ed è, inoltre, lo strumento
richiesto dall’ordinamento per l’