100% Fitness Mag - Anno VII Dicembre 2013 | Page 70

#WELLNESS 4. 5. 6. Il nostro giardino arriva fino al muro; il loro, fino all’orizzonte.
 Noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e lo cucinano.
 Noi ascoltiamo Cd; loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali, tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra.
 Noi utilizziamo il microonde; ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento.
 Noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme; loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini. Noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione; loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie.
 Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio. Alla fine il bambino conclude: Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri!” 7. 8. 9. In quest’ottica ogni giorno diventeremo sempre più poveri e ci preoccuperemo sempre di AVERE, AVERE E AVERE SEMPRE DI PIÙ, senza renderci conto che la ricchezza è dentro di noi, unicamente nel nostro ESSERE. Non sono i beni materiali, per quanto numerosi, a determinare ciò che siamo, ma i valori che ci portiamo dentro e l’impegno che met tiamo nelle cose che 70 100%fitnessmag • dicembre 2013 facciamo. Per vivere in armonia con sé stessi, con gli altri e con la natura dobbiamo essere ricchi dentro e non avere un grosso conto in banca. I nostri giovani hanno bisogno di questo messaggio per convincersi che il benessere non è consumismo, ma è stare bene con la mente, con il corpo e con gli altri. La più grande ricchezza è questa, non certamente i beni materiali, come una Ferrari invece di una Fiat 5Central, che fra l’altro è bellissima! Spesso, siamo così convinti che l’avere sia un modo per rimarginare le ferite nei rapporti tra le persone fino ad usarlo anche come mezzo per recuperare il rapporto con i propri cari. Quanti litigi tentiamo di recuperare con un bel regalo anche se inutile? Quanti genitori credono di rimettere tutto in ordine comprando ai figli un bel giocattolo pubblicizzato oltre misura, una maglietta firmata, le scarpe più fashion, lo scooter già a 14 anni o, come dicevo all’inizio, l’iphone? A mio parere, non è così che si dimostra il bene ad un figlio, anzi, non si fa altro che accontentarlo al momento, per renderlo in futuro, insicuro e senza i valori di sacrificio, abnegazione, impegno, passione per il desiderio di conquistare qualcosa, dalla più semplice alla più grande. Un uomo è ricco in proporzione alle cose di cui riesce a fare a meno, perché la gioia è in noi e non nelle cose che abbiamo. Un uomo è ricco in proporzione alle cose di cui riesce a fare a meno, perché la gioia è in noi e non nelle cose che abbiamo.