100% FITNESS MAGAZINE
ANAGRAFE CANINA
E MICROCHIP
Da Ambulatorio veterinario “Tasso”
Via degli Aranci 9/c
Dott.sse Pascale Adriana e Russo Marilena
Tel. 0818073845
S
copo di questo articolo e di
quelli a seguire è di dare, (o
almeno provarci), informazioni di base a coloro che
possiedono un pet, informazioni che
potranno essere approfondite con il
proprio veterinario curante di fiducia.
In particolare argomento di questo
primo articolo e’quello riguardante
il tanto famoso ed allo stesso tempo
sconosciuto “microchip”.
Infatti secondo l’Ordinanza 8 agosto
2008, Art. 1, “...è obbligatorio
provvedere all’identificazione ed
alla registrazione dei cani...nel
secondo mese di vita, mediante
l’applicazione del microchip...”
Questo consente, quindi, di poter
mantenere sotto controllo la popolazione canina assicurando ad ogni cane
una sorta di documento di identità
utile ai fini identificativi.
Il microchip viene applicato da “...
Medici veterinari competenti per
territorio..” presso uffici dell’Asl veterinaria competente o “...da liberi
professionisti abilitati ad accedere
all’anagrafe canina regionale...”
Il microchip è applicato sotto la pelle del cane, nella regione scapolare
sinistra, in modo rapido, innocuo
ed indolore, in alcuni casi capita di
vedere preoccupazione da parte dei
proprietari rispetto al cane che il più
delle volte non si rende neanche conto dell’inoculo che non comporta,
inoltre, effetti collaterali.
Esso è contenuto in una capsula di pochi millimetri e contiene un numero
di identificazione a cui corrispondono tutti i relativi dati del proprietario, univoco rilevato mediante uno
strumento elettronico denominato
“lettore”. I veterinari che provvedono all’applicazione del microchip
devono contestualmente effettuare la
registrazione in anagrafe dei soggetti
identificati. Il certificato di iscrizione
deve accompagnare il cane in tutti i
trasferimenti di proprietà.
Ad ogni variazione dei dati forniti è
necessaria una comunicazione da
parte del proprietario agli uffici competenti dell’Asl veterinaria.
L’iscrizione all’anagrafe canina è
OBBLIGATORIA.
Chi non l’avesse ancora fatto deve
provvedere al più presto.
Nel caso di cani tatuati anteriormente al 2004 e quindi di tatuaggi ben
leggibili non è necessario applicare il
microchip. In caso di mancata iscri-
zione del proprio cane in anagrafe o
di omessa segnalazione di variazione
dei dati registrati e’prevista una sanzione amministrativa da €25,00 a €
150,00 fatte salve le ipotesi di responsabilità penale. Per iscrivere il proprio
animale in anagrafe basta fornire un
documento di riconoscimento e codice fiscale recandosi presso l’ufficio Asl
veterinario del proprio paese o presso un veterinario libero professionista
accreditato, entrambi provvederanno
all’immissione in anagrafe dei dati del
cane e del proprietario/detentore dello stesso con rilascio di certificato di
iscrizione. Da non trascurare inoltre
che l’applicazione del microchip consente di usufruire del servizio gratuito
riguardo la profilassi e prevenzione
della Leishmaniosi mediante prelievo
del sangue presso gli ambulatori Asl
veterinari di competenza.
Occorre ribadire con forza quanto sia
importante ed utile identificate e registrare il proprio animale anche contro
il purtroppo sempre presente problema del randagismo e dell’abbandono.
Da qualche anno ci capita di collaborare con volontari od anche semplici
cittadini a cui capita di trovare cani
randagi per strada e tramite la lettura
del codice, eventualmente presente,
non vi è nulla di più gratificante che
assicurare il cane al proprio padrone.
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