100% Fitness Mag - Anno VI Ottobre 2012 | Page 80

80 Giuseppe Schisano 100% FITNESS MAGAZINE Resp. Produzione Birrificio Sorrento http://birrificiosorrento.blogspot.it www.birrificiosorrento.com BIRRA ARTIGIANALE UN MONDO AFFASCINANTE CON PIÙ DI 7000 ANNI D ai Sumeri ad oggi la Birra è notevolmente cambiata: da bevanda sostanzialmente acetica e ossidata è diventata una meravigliosa Birra profumata dal gusto pulito e schiuma abbondante. Le grandi innovazioni che hanno contribuito a cambiare il “volto” alla Birra sono state sostanzialmente tre: l’utilizzo in epoca medievale del luppolo, la scoperta dei lieviti e delle fermentazioni, in epoca moderna il ricorso a recipienti a tenuta ermetica in sostituzioni delle botti in legno. Come si produce una Birra Artigianale? Una Birra Artigianale è fatta con acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. La creatività del Birraio, soprattutto se italiano, può portare alla personalizzazione delle proprie ricette aggiungendo ai quattro ingredienti base: spezie, frutta, malti di altri cereali ed altro. Così come per il Vino anche per la Birra si parte da un mosto zuccherino ottenuto sciogliendo in acqua calda gli amidi del malto anzichè dalla più “familiare”pigiatura delle uve. Successivamente il mosto viene portato ad ebollizione al fine di sterilizzarlo e, per alcune tipologie di Birre, per giungere alla “caramellizzazione” degli zuccheri. Durante la fase di ebollizione si procede, almeno in due fasi, alla “luppolatura”: ad inizio bollitura si introducono i luppoli Amaricanti ossia quelli che conferiranno l’amaro alla Birra, a fine bollitura invece si introducono i luppoli da aroma. Il mosto verrà, poi, raffreddato molto rapidamente per evitare qualsiasi contaminazione da lieviti indesiderati, comunemente presenti nell’aria, e sarà trasferito in fermentatori d’acciaio a temperatura controllata. Dopo poche ore dall’inoculo dei lieviti, opportunamente selezionati dal birraio, comincia la fermentazione. I lieviti dopo una prima fase di propagazione cominciano a cibarsi degli zuccheri presenti nel mosto trasformandoli in Alcol, profumi e CO2 naturali al 100%. Bisogna attendere alcune settimane prima che il mosto diventi Birra e si può procedere all’imbottigliamento o all’infustamento. Tappate le bottiglie ancora qualche settimana di rifermentazione e affinamento e…prosit! Cos’è il Malto? Il malto è un cereale che ha subito il processo di maltazione: il cereale viene immerso in acqua per un paio di giorni fin quando comincia a germinare dopodiché verrà essiccato e/o tostato. In base al grado e al tipo di tostatura possiamo distinguere i malti base, utilizzati in quantitativi importanti, e malti caratterizzanti che conferiranno alla Birra colore scuro e particolari profumi ma utilizzati in modiche quantità. Cos’è una Birra “Doppio Malto”? Nella produzione di una Birra possono essere utilizzate anche decine di tipologie diverse di malti per cui chiedere una “Doppio Malto” non indica assolutamente nulla né una Birra prodotta con due malti né una Birra con doppio alcol. “Doppio Malto” è una classificaz