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Giuseppe Schisano
100% FITNESS MAGAZINE
Resp. Produzione Birrificio Sorrento
http://birrificiosorrento.blogspot.it
www.birrificiosorrento.com
BIRRA
ARTIGIANALE
UN MONDO AFFASCINANTE CON PIÙ DI 7000 ANNI
D
ai Sumeri ad oggi la Birra è
notevolmente cambiata: da
bevanda sostanzialmente acetica e ossidata è diventata una
meravigliosa Birra profumata dal gusto
pulito e schiuma abbondante. Le grandi
innovazioni che hanno contribuito a cambiare il “volto” alla Birra sono state sostanzialmente tre: l’utilizzo in epoca medievale del luppolo, la scoperta dei lieviti e
delle fermentazioni, in epoca moderna il
ricorso a recipienti a tenuta ermetica in
sostituzioni delle botti in legno.
Come si produce una Birra Artigianale?
Una Birra Artigianale è fatta con acqua,
malto d’orzo, luppolo e lievito. La creatività del Birraio, soprattutto se italiano,
può portare alla personalizzazione delle
proprie ricette aggiungendo ai quattro ingredienti base: spezie, frutta, malti di altri
cereali ed altro.
Così come per il Vino anche per la
Birra si parte da un mosto zuccherino ottenuto sciogliendo in acqua calda
gli amidi del malto anzichè dalla più
“familiare”pigiatura delle uve.
Successivamente il mosto viene portato
ad ebollizione al fine di sterilizzarlo e,
per alcune tipologie di Birre, per giungere
alla “caramellizzazione” degli zuccheri.
Durante la fase di ebollizione si procede,
almeno in due fasi, alla “luppolatura”: ad
inizio bollitura si introducono i luppoli
Amaricanti ossia quelli che conferiranno
l’amaro alla Birra, a fine bollitura invece
si introducono i luppoli da aroma.
Il mosto verrà, poi, raffreddato molto
rapidamente per evitare qualsiasi contaminazione da lieviti indesiderati, comunemente presenti nell’aria, e sarà trasferito
in fermentatori d’acciaio a temperatura
controllata. Dopo poche ore dall’inoculo
dei lieviti, opportunamente selezionati dal
birraio, comincia la fermentazione. I lieviti dopo una prima fase di propagazione
cominciano a cibarsi degli zuccheri presenti nel mosto trasformandoli in Alcol,
profumi e CO2 naturali al 100%. Bisogna
attendere alcune settimane prima che il
mosto diventi Birra e si può procedere
all’imbottigliamento o all’infustamento.
Tappate le bottiglie ancora qualche settimana di rifermentazione e affinamento
e…prosit!
Cos’è il Malto?
Il malto è un cereale che ha subito il
processo di maltazione: il cereale viene
immerso in acqua per un paio di giorni
fin quando comincia a germinare dopodiché verrà essiccato e/o tostato. In base
al grado e al tipo di tostatura possiamo
distinguere i malti base, utilizzati in quantitativi importanti, e malti caratterizzanti
che conferiranno alla Birra colore scuro e
particolari profumi ma utilizzati in modiche quantità.
Cos’è una Birra “Doppio Malto”?
Nella produzione di una Birra possono
essere utilizzate anche decine di tipologie diverse di malti per cui chiedere una
“Doppio Malto” non indica assolutamente
nulla né una Birra prodotta con due malti
né una Birra con doppio alcol.
“Doppio Malto” è una classificaz