100% FITNESS MAGAZINE
OSTETRICIA
Il lungo viaggio
dell’embrione
L’
embrione – il cui diametro
è di circa 0,15 mm – intraprende sin dallo stadio unicellulare (zigote) il proprio
viaggio verso l’utero attraverso un
condotto, quello della tuba (o salpinge), che si restringe progressivamente
fino ad avere un lume non più grande
di 0,5-1 mm.
Il trasporto dell’embrione è assicurato dal movimento del fluido presente
nelle tube, che viene fatto scorrere
dall’azione combinata del battito
delle ciglia delle cellule epiteliali
(“effetto remata”) e della contrazione della muscolatura delle pareti
tubariche (“effetto peristaltico”).
Durante la “navigazione” lungo la
corrente, l’embrione sopravvive grazie alla proprie riserve energetiche e
alle sostanze presenti nel fluido che
perfonde le tube.
Durante il viaggio dall’ampolla tubarica all’utero, l’embrione realizza in
Dottoressa
Tiziana Giglio
Ostetrica
Disponibile telefonicamente lunedì e giovedì dalle
18.00 alle 20.00 Cell. 347.4526208
soli 4-5 giorni delle trasformazioni
spettacolari, passando dallo stato
unicellulare a quello multicellulare
(raddoppiando, in media, il proprio
numero di cellule ogni 12-15 ore) ed
infine a quello di blastocisti. A questo
stadio di sviluppo l’embrione umano
– costituito da circa 180 cellule – si
trova già all’ingresso della cavità uterina e, dopo aver abbandonato il suo
rivestime