100% Fitness Mag - Anno VI Gennaio 2012 | Page 64

100% FITNESS MAGAZINE Il diario di Silvia Silvia è una giovane gattina bianco-nera, decisamente un tipo comune per tutti ma non per noi, perché per noi Silvia è speciale, molto speciale.. e scommettiamo che dopo aver letto la sua storia lo diventa anche per voi? 10 agosto 2011 Tranquilla giornata estiva oggi: pennichella all’ombra oggi pomeriggio, poi caccia selvaggia a topolini e lucertole nel giardino qui vicino. Ma che ora è? E’ tardi! La sera la mia padrona mette fuori la scodella di croccantini e la ciotola di latte per me e i miei pargoli, ma bisogna fare in fretta altrimenti quei mangioni dei miei figli si pappano tutto..Attraverso quel muro e sono a casa... ancora un minuto, ma cosa succede? Un ringhio sinistro viene dai cespugli dietro il muro, per un attimo intravedo i denti aguzzi di un cane che stanno per raggiungermi. E’ un attimo. Mi ritrovo in bocca a questo essere feroce che mi scuote, mi straccia, mi sbatte come fossi uno straccio. Sento il sangue, il dolore lancinante... e poi le urla: è la mia padrona! Cerca di allontanare il cane, ma quel bastardo non molla la presa!.. Intanto è accorsa anche la padrona del cane.. passano ancora altri minuti... interminabili. Finalmente mi lascia. Sento qualcuno che dice “E’ conciata male ma sembra ancora viva, proviamo a portarla dal veterinario!”. 14 agosto 2011 Mi hanno operato da qualche giorno, non ho più una zampa anteriore e porto un grosso bendaggio a quella posteriore. Non sono un bello spettacolo..devo proprio ammetterlo. Non riesco a muovermi né tanto meno a mettermi in piedi. Una cosa positiva? M’è tornata la voglia di mangiare e qui tutte le dottoresse fanno a gara ad offrirmi i bocconcini migliori, io ringrazio con una leccatina di baffi e fusa a gogò. 11 agosto 2011 Mi risveglio, sono in una gabbietta..ma precisamente dove sono? Ricordo poco di ieri sera: la corsa in macchina, l’arrivo alla clinica veterinaria..poi più niente. Vedo che mi hanno fasciato un braccio e una gamba, sento dolore, tanto, però sono ancora viva. Intanto le dottoresse guardano la mia lastra, le facce sono tirate, nessuno accenna a un sorriso, qualcuna addirittura dice ”Forse era meglio se finiva lì” poi ognuna di loro mi guarda e mi accarezza, io per risposta provo a fare un miagolio. 12 agosto 2011 La mia situazione è grave, molto grave: ora lo so. Una delle dottoresse l’ha spiegato bene alla mia padrona. Ho la zampetta anteriore ridotta a una poltiglia di ossa e di carne che non ha più sensibilità, una zampa posteriore semidistrutta col tendine d’Achille tranciato e persino una vertebra lombare lesionata. La dottoressa propone di amputarmi l’arto anteriore, che ridotto così non mi serve più a niente, e cercare con un altro intervento di stabilizzare l’arto posteriore. Non è facile e non c’è nessuna garanzia di successo per questo tipo di interventi. Un gatto con tre zampe corre, salta e fa una vita quasi normale ma con due non va lontano..Ma qual è l’alternativa? Sento che parlano di eutanasia, non capisco bene, ma il suono di questa parola non mi piace. 64