100% Fitness Mag - Anno V Settembre 2011 | Página 70

100% FITNESS MAGAZINE 70 VACANZA ROVINATA? Segnalateci il problema P Ormai sembra essere diventata una consuetudine: ogni anno, al rientro dalle ferie estive, riceviamo numerose richieste di aiuto da parte di malcapitati turisti vittime di vacanze rovinate. er quanto riguarda i “pacchetti turistici”, ricordiamo che sono vacanze “tutto compreso” organizzate dai tour operator e posti in vendita, per lo più tramite le agenzie di viaggio: per poter essere assoggettati alla normativa del Codice del Consumo (artt. 82 e seguenti) devono essere di durata superiore a 24 ore (ovvero comprendere almeno una notte) e devono prevedere almeno due elementi tra trasporto, alloggio e altri servizi turistici non accessori. Non è un dettaglio trascurabile perché, solo in caso di “pacchetti turistici”, per ogni problema insorto durante la vacanza è responsabile il tour operator, il cui nome compare sul catalogo: questi, infatti, è responsabile anche per i disservizi ed i danni causati dall’albergatore, dalle compagnie aeree, dalle guide turistiche e, pertanto, il consumatore è più protetto avendo un unico interlocutore per i reclami e per il risarcimento degli eventuali danni subiti. PACCHETTI TURISTICI Avv. Danilo Di Maio Tel. 338.99.35.965 Avv. Marcello Picone Tel. 338.95.40.428 Compiuta tale doverosa premessa e ricordando alcune indicazioni utili prima di partire (verificare che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali, richiedere copia del contratto che si sottoscrive accertando che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo) precisiamo che durante la vacanza il soggiorno deve svolgersi esattamente come previsto. Ogni modifica del programma o della sistemazione alber- ghiera legittimano infatti il consumatore al rimborso del prezzo per la prestazione non goduta oltre al risarcimento del danno c.d. “da vacanza rovinata”. Sul posto, sporgere reclami per iscritto ai rappresentanti dell’organizzazione è utile, così come documentare gli eventuali disagi tramite fotografie, videoriprese, dichiarazioni sottoscritte da altri turisti, fatture di spesa: saranno indispensabili per ottenere dal Giudice il risarcimento dei danni, ivi compreso il danno c.d. “da vacanza rovinata”. Una volta tornati a casa, si hanno 10 giorni lavorativi dal rientro per inviare un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza alla nostra Unione Nazionale Consumatori. É bene poi conservare, in ogni caso, il catalogo, la documentazione di viaggio e la documentazione comprovante l’eventuale inadempimento del tour operator. IL DANNO DA “VACANZA ROVINATA” Il pacchetto turistico ha in sé un valore aggiunto rispetto alla semplice somma dei servizi che lo compongono. Il tour operator vende non soltanto trasporto + albergo + servizi accessori: vende una “vacanza”, cioè, come già sottolineato, l’aspettativa di un periodo di relax e di rigenerazione delle proprie energie psico-fisiche. Se la qualità della vacanza viene pregiudicata dalla mancanza o inadeguatezza di alcuni servizi, il consumatore/turista avrà diritto non solo al rimborso dei servizi mancanti, ma anche al risarcimento del danno “morale” ed esistenziale (“da vacanza rovinata”, appunto) derivante dalla frustrazione di quelle aspet-