100% Fitness Mag - Anno V Settembre 2011 | Page 52

100% FITNESS MAGAZINE NUTRIZIONISTA COSI’ RIDUCI I LIVELLI DI TRIGLICERIDI • Riduci il consumo di zuccheri semplici (dolci, frutta zuccherina, come fichi, banane, uva, mandarini e cachi). Ti ricordiamo che, sebbene i trigliceridi appartengano alla famiglia dei lipidi, il loro livello dipende essenzialmente dalla quantità di zuccheri assunti durante i pasti (solo in piccola parte sono causati dai grassi). • Limita l’apporto calorico per evitare gli accumuli di cellule adipose, costituite proprio dai trigliceridi. • Consuma pesce almeno 2-3 volte a settimana; in altrettanti occasioni, sostituisci la carne con i legumi. • Limita il consumo di cibi ricchi di grassi saturi (contenuti soprattutto nei latticini e nella carne grassa), sostituendoli con quelli ricchi di acidi grassi monoinsaturi e, in particolare, di acido oleico (olio d’oliva) che ripulisce le arterie. • Riduci, e se puoi evita, i grassi idrogenati (margarine, snack e prodotti da forno confezionati) e gli alcolici. • Consuma alimenti ricchi di antiossidanti (frutti di bosco, te verde ecc.). PERCHE’ CONSUMARE PIU’ PESCE TI AIUTA A ELIMINARE I GRASSI “CATTIVI” Sostituendo in tavola il pesce alla carne e ai formaggi non soltanto si riduce la quota di grassi saturi e colesterolo che viene introdotta, ma si può anche ridurre il livello ematico dei trigliceridi. La carne del pesce è, infatti, ricca di particolari acidi grassi polinsaturi. I più importanti sono l’acido eicosapentanoico o (EPA) e l’acido decosaesanoico (o DHA), costituenti dei famosi Omega3. Questi acidi grassi essenziali, che il corpo deve assorbire dal cibo perché non è in grado di produrli da sé, sono presenti in particolar modo nel grasso del pesce: 100 grammi di salmone, trota, sardine, sgombro, aringhe o tonno ne contengono una quantità che varia da 1.5 a 3 grammi. Come proteggere gli Omega3 in cottura Gli Omega3 sono grassi molto delicati e non andrebbero sottoposti a temperature maggiori di 100° C per pochi minuti, soprattutto se in presenza di ossigeno. In ogni caso, la cottura più indicata per salvaguardarli è quella a vapore. CONSIGLI UTILI A TAVOLA Zuccheri complessi (cereali e derivati integrali, pasta cotta al dente), pesce, pollo, yogurt e formaggi magri e freschi (ricotta), olio extravergine d’oliva e semi oleosi, frutta poco zuccherina, legumi e verdure. Zuccheri semplici (dolciumi, zucchero, cereali e farine raffinati, pasta troppo cotta ecc.) alcolici, grassi saturi (carne rossa, salumi formaggi soprattutto stagionati) grassi idrogenati (prodotti da forno confezionati). CIBI DA PORTARE IN TAVOLA OGNI GIORNO SEMI DI GIRASOLE: con loro difendi cuore e arterie. Tre cucchiai al dì, sulle verdure, per i loro acidi grassi essenziali che proteggono l’apparato cardiocircolatorio. MANDORLE: preziose per ridurre i grassi . Ottima fonte di grassi “buoni”: ne bastano 3 al dì, non di più. YOGURT: scegli quello magro e naturale. Ti aiuta a regolarizzare l’intestino, permettendo un miglior assorbimento delle sostanze antiossidanti e dei grassi buoni che contrastano colesterolo e trigliceridi. Assumine 1-2 vasetti al dì. 52