100% Fitness Mag - Anno V Settembre 2011 | Page 50
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NUTRIZIONISTA
Riequilibrare
l’apporto
calorico è il
primo passo
TRIGLICERIDI ALTI
Riducili con la dieta
I
trigliceridi svolgono nel nostro organismo essenzialmente la funzione di
riserva energetica: le calorie in eccesso
quindi, vengono trasformate in queste
sostanze attraverso il fegato per poter essere immagazzinate con facilità. Chi ha un
tasso elevato di trigliceridi nel sangue,
pertanto deve innanzitutto moderare
l’assunzione di tutti i cibi, per equilibrare l’apporto calorico (le “entrate”)
con il dispendio energetico (“uscite”),
riducendo così il peso corporeo. Migliorando il controllo del peso, il tasso dei trigliceridi si ridurrà automaticamente. Oltre
ad una dieta corretta, occorre aumentare
la propria attività fisica sia per favorire il
dimagrimento sia per permettere ai muscoli
di “bruciare” meglio i trigliceridi stessi al
fine di produrre l’energia necessaria per
l’esercizio corporeo.
CHE COSA SONO
All’interno del nostro organismo i trigliceridi rappresentano i principali componenti
del tessuto adiposo (funzione energetica
di riserva), nel quale vengono accumulati
all’interno di cellule, dette adipociti. I trigliceridi derivano soprattutto dalla dieta e in
piccola parte sono prodotti dall’organismo
(fegato). Una quota di trigliceridi è presente
anche nel sangue, sottoforma di “palline”
di grasso e proteine, chiamate chilomicroni
e VLDL.
PERCHE’ AUMENTANO
I Trigliceridi possono aumentare sia per predisposizione ereditaria sia per vita sedentaria abbinata a una dieta ricca di carboidrati.
L’aumento dei trigliceridi nel sangue
rappresenta un importante fattore di
rischio soprattutto per il diabete e,
se associato a ipercolesterolemia, per le
malattie cardiovascolari. Un aumento dei
trigliceridi può derivare anche da eccessive assunzione di alcol, malattie ereditarie,
ipertigliceridemia endogena familiare (con
valori anche superiori a 1000mg/dl), diabete, obes ]0