100% Fitness Mag - Anno V Ottobre 2011 | Page 20

20 100% FITNESS MAGAZINE cruciale è infatti diffondere la cultura della prevenzione, soprattutto tra le famiglie, visto che i sistemi di sicurezza per i bimbi in auto vengono spesso disattesi. I bambini sono spesso le vittime di comportamenti superficiali e distratti assunti dagli adulti al volante: il mancato uso dei seggiolini e delle cinture di sicurezza posteriori e’ una delle principali cause. Da “BimbiSicuramente”, la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto promossa da Fiat e Acif (Associazione concessionari Fiat), con il patrocinio del ministero della Gioventu’, emergono dati allarmanti. Gli esperti infatti hanno condotto un’indagine esplorativa sul territorio nazionale sull’uso del seggiolino in automobile. I dati sono stati rilevati in 7 citta’ campione (Bologna, Mestre, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino) dagli osservatori che si sono posizionati davanti alle scuole per monitorare il comportamento dei genitori nei confronti dei figli trasportati in auto. Il 62,6% dei bambini viaggia in auto senza alcun sistema di sicurezza, percentuale che sale ulteriormente per i brevi spostamenti in citta’, dove invece si concentrano il 70% degli incidenti stradali. Inoltre, il 32% dei conducenti non indossa la cintura di sicurezza, e il 50% che indossa la cintura non pensa alla sicurezza dei bimbi. Napoli (ovvio?) è in testa a questa classifica negativa, facendo registrare un 82,8% di bambini non protetti. Disarmanti le risposte raccolte dai “trasgressori” sul perche’ non allacciano in propri figli agli appositi seggiolini: “Sono solo pochi minuti di viaggio”; “Non ho ancora acquistato il seggiolino”; “Ci vuole molto tempo per mettere il bambino nel seggiolino e non lo sopporta”; “In auto preferisco portare mio figlio in braccio”, risposte che fanno comprendere quanto ancora ci sia da lavorare in termini di sensibilizzazione e coinvolgimento delle famiglie. Dalla nascita fino all’altezza di m 1,5 il bambino deve viaggiare sempre sui sedili posteriori, assicurato per tutto il viaggio al seggiolino idoneo per peso e altezza(sconsigliato sempre il sedile anteriore). Il seggiolino va posizionato in senso contrario a quello di marcia, per maggiore protezione in caso di incidente. Il neonato può stare benissimo nell’ovetto fin dal primo viaggio di ritorno a casa dall’ospedale, anche se per i viaggi lunghi, solo nei primi mesi, è preferibile la navicella, cioè una culla omologata(con apposite cinture per fissarla ai sedili e per contenere il piccolo). Dopo i 4 anni, si usano gli appositi cuscini per rialzare il bambino adattandolo alle cinture dell’autovettura Se l’auto è al sole, controllate che le fibbie non scottino. Attenzione a non tenere il finestrino aperto da cui il bimbo possa sporgersi o mettere le braccia fuori. Controllate che il piccolo non possa aprire le portiere della macchina, e molta attenzione alle dita quando chiudete la portiera. Non lasciate mai il bambino solo in auto. Fate scendere il bambino sempre dal lato del marciapiede. Insegnate al bambino, per gradi e secondo l’età, le regole della strada, i segnali, il semaforo, i pericoli dell’attraversamento. In bicicletta, il bambino piccolo va trasportato nell’apposito seggiolino, e il bambino o il ragazzo deve indossare sempre il caschetto protettivo. Oltre a tutto ciò, è fondamentale il buon esempio dei genitori, in modo che il bambino, imitando i comportamenti corretti dei grandi, possa trovare le risposte più corrette in termini di prevenzione e sicurezza anche quando non sono presenti fisicamente i genitori a tutelarne l’incolumità.