100% FITNESS MAGAZINE
PSICOPEDAGOGISTA
I FIGLI del
Un pianeta mai
tutto conosciuto!
A partire da questo articolo è mia intenzione fornire
alcuni suggerimenti per aiutare padri e madri a
crescere i loro figli attraverso un nuovo ed efficace
metodo educativo, commisurato però al grado di
complessità del sistema in cui viviamo oggi.
Dottoressa
Bianca Pane
Laureata in Filosofia e
Psicopedagogia presso
l’Università di Napoli Federico
II, specializzata in Gestalt
Counseling Bioenergetica e
Terapie Olistiche
Cell. 393.9315564
S
ono infatti esperienza comune la fatica
e lo stress con cui ci si scontra nel tentativo di compiere al meglio il mestiere
di genitore, addirittura per trovare il
tempo per farlo. Oltre a lavorare si corre sempre, si contano i minuti per far rientrare nel
tempo a disposizione la spesa, lo straordinario
in ufficio, la coda in tangenziale, la ricerca del
parcheggio… Bisogna accompagnare i figli a
scuola, preparare il pranzo, riprendere i figli,
e poi ci sono i compiti, il ricevimento degli
insegnanti, la scuola di calcio, la piscina, la
cena… E ancora i conflitti piccoli e grandi da
risolvere tutti i giorni, le richieste da affrontare
e gestire quotidianamente...
Ai figli, comunque, bisogna provvedere: alimentandoli, difendendoli dal freddo e dai pericoli, procurando le necessarie opportunità
per farli dormire e riposare e poi, in seguito,
insegnando gradualmente tutto quanto occorre per diventare a loro volta grandi, forti e
autonomi. E’ il ciclo della vita, la trasmissione
generazionale, la sopravvivenza della specie.
I figli infatti, se lasciati da soli, annaspano…
Tenteranno di farcela ugualmente, a ogni
costo, ma può succedere che si perdano in
comportamenti disadattati: si chiudono, si
arrabbiano, hanno paura, non riescono a sopportare le frustrazioni. Se nessuno guida i figli,
essi guidano da soli: con o senza ‘patente’, con
o senza ‘casco’. E, si sa, quando si cade senza
casco ci si può far male…
Ma allora dobbiamo aspettare che i figli si
facciano male senza poter far nulla? No, assolutamente no. Se è vero che il poco tempo
a disposizione, l’organizzazione della società,
del lavoro e perfino della cultura non favoriscono la genitorialità e il rapporto con i figli,
ciò non toglie che negli angusti meandri della
vita quotidiana sia ancora possibile educare e
accompagnare i propri figli verso l’adultità,
favorendo autonomia, autostima e benessere
senza che siano costretti ad affrontare da soli
dei rischi eccessivi.
La valigia della sicurezza
Molti genitori temono lo spettro della droga. Chi ha figlie femmine teme anche quello
dell’anoressia e della bulimia. E poi ancora: il
bullismo, le difficoltà dell’adolescenza, l’eccessiva timidezza, l’incoscienza, l’ingenuità….
Come difendere i nostri figli?
“Difenderli”è un concetto di retroguardia e
per di più non funziona. Ciò che invece è possibile fare è promuovere in loro, fin da quando
sono piccolissimi, attraverso particolari atteggiamenti, relazioni, parole e gesti significativi,
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