100% Fitness Mag - Anno V Aprile 2011 | Page 56

L’angolo della POESIA di Salvatore Spinelli LE DUE BISACCE A quelle parole l’orso protestò: “Io un rozzo animale, proprio no, invece dico che un altro animale a me sembra proprio fatto male, un moncone di coda, ingombrante, grossa testa, un lunghissino naso, sproporzionato, è proprio il caso, non so se s’è capito, è l’elefante”. di Salvatore Spinelli Un giorno Giove, Dio d’amore, agli animali un po’ scontenti l’invitò a dirgli, senza timore e senza troppi complimenti, i motivi della loro scontentezza affinchè Lui, che tutto poteva fare, con la Sua proverbiale prontezza li potesse tutti accontentare. “Di me sono arcicontento, -rispose subito lo scimmionecon quattro mani campion mi sento da competere con un leone, lamentarmi non sarebbe onesto perciò contento di me io resto”. “Invece, -continuò- ho compassione per l’orso, un rozzo animale, un inutile, stupido bestione che al sol parlarne mi sento male”. Lifestyle Ma anche il placido elefante di starsene zitto non se la sente e dice la sua sulla balena perchè fatta tutta di schiena. Col moscerino la formichina non fu, certo, molto carina perchè su di esso, in effetti, trovò una serie di difetti. Il buon Giove ascoltò soddisfatto e mandò via tutti in pace, dall’incontro, però, capì un fatto, che d’obiettività nessuno è capace. In questo stupido processo anche l’uomo fa lo stesso perchè durante il suo cammino trova i mali solo nel vicino. Due bisacce dal lungo e corto fondo ogni uomo porta in questo mondo, nella lunga, posta a se davanti mette i difetti di tutti quanti, nell’altra, posta dietro, che non vede, mette i suoi a cui, comunque, non crede.