100% Fitness Mag - Anno III Maggio 2009 | Page 58

IETA’ SOC di Paolo e Vincenzo I diversamente abili e l’arte In questo mese parleremo di un giovane talento sorrentino operativo nel campo dell’arte grafica, la sua notorietà non è mai emersa, perché come già sappiamo i parametri di valutazione artistica in molti casi vengono considerati non in seno alla qualità delle opere ma a chi li ha create, e se l’autore presenta una qualche forma di disabilità viene allora messo da parte dagli addetti ai lavori e dalla società in genere. Stiamo parlando di Alfredo Lombardo, l’abilità disegnativa di questo giovane artista incompreso che ci propone degli originalissimi moduli apparentemente semplici e scontati e degni di una forte attenzione. Alfredo risulta doppiamente originale poiché si serve di pezzi di carta e cartoncino riciclati dove apporta un suo stile personalissimo attraverso un sistema di linee semplici e filiformi ma organizzate in uno spazio semantico e che ci rimandano un pò all’astrattismo lirico di J. Mirò, e un pò la pittura intimistica ed eterea di M. Chagall. Con la sua mano sicura Alfredo imprime sul foglio delle inequivocabili forme tuttaltro che ambigue, dove si fondono armoniosamente capacità tecniche e contenuti espressivi carichi di significato. Gli archetipi che usa nei suoi disegni potrebbero dare ulteriori elementi di studi ai migliori psicanalisti, nelle opere di Alfredo Lombardo traspare inoltre un mondo ricco di simbolismo onirico di Freudiana memoria. Egli è un raro esempio di artista che pur avendo delle problematiche psicofisiche non rinuncia al suo spirito creativo, è attraverso la sua condizione che trae i principali motivi per la sua is \