100% Fitness Mag - Anno III Maggio 2009 | Page 38

S alute & Benessere FARMACIA non deve essere assorbita. Nei giorni seguenti si può aumentare gradualmente l’esposizione al sole utilizzando creme con un fattore di protezione più basso. I prodotti schermanti (olii, lozioni, creme) la cui funzione è di assorbire le radiazioni ultraviolette prima che raggiungano la pelle, si distinguono in base al fattore di protezione solare il cui numero indica di quanto può essere aumentata l’esposizione al sole se il prodotto viene applicato regolarmente ogni ora: ad esempio una crema con un fattore di protezione solare 10 indica che ci si può esporre al sole, senza conseguenze, per un periodo approssimativamente dieci volte più lungo di quanto si potrebbe fare senza alcuna protezione. Attualmente si parla di protezione bassa se il fattore di protezione solare è compreso tra 2 e 6, media tra 7 e 12, alta tra 13 e 29, altissima se superiore a 30 (negli USA si usa una misurazione diversa con rapporto doppio rispetto a quella europea: ad esempio una crema americana con FPS=18 corrisponde ad una crema europea con FPS=9). Al momento dell’acquisto è bene assicurarsi che la crema garantisca una protezione nei confronti sia dei raggi ultravioletti A (causa di eritemi solari e ustioni) che B (responsabili dei melanomi maligni). La crema va tenuta lontano da fonti di calore e una volta aperta va utilizzata in tempi brevi. Oltre al fattore di protezione, nella scelta del prodotto, va controllata anche la capacità di mantenere l’efficacia protettiva 38 100% Fitness Magazine dopo i bagni, in mare o in piscina. A questo proposito ricordiamo che la scritta “water resistant” indica che la sostanza ha superato un test che richiede due immersioni in acqua; la scritta “water proof ” quattro immersioni. In ogni caso è raccomandabile ripetere l’applicazione dopo ogni bagno, così come è utile tener presente che non esistono schermanti a “protezione totale” tali cioè da impedire la penetrazione dei raggi solari attraverso gli strati più profondi della cute. Di conseguenza conviene evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (in genere nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 15) e comunque per periodi troppo lunghi. L’applicazione di un repellente per insetti a base di deet riduce la protezione dei prodotti schermanti del 20-40%. Pertanto quando è necessario associarli è bene scegliere una crema con un fattore di protezione maggiore. Infine puntualizziamo che l’uso dei filtri solari, favorendo il prolungamento dell’esposizione alle radiazioni ultraviolette per la ridotta probabilità di ustionarsi (reazione con la quale l’organismo “avverte” che è ora di evitare i raggi solari) provoca paradossalmente un aumento dei tumori cutanei, come evidenziato da tutti gli studi scientifici pubblicati negli ultimi 10 anni. Pertanto ribadiamo che i filtri solari devono essere utilizzati per proteggere la pelle, non per esporsi al sole più a lungo. Sconsigliata è l’abbronzatura “artificiale” (lettini UVA) che oltretutto è responsabile di invecchiamento precoce della cute. Alla fine della giornata, è consigliabile usare creme idratanti per prevenire o ridurre la disidratazione cutanea ed eventuali irritazioni. Poichè l’efficacia di tutti i filtri solari è minore in presenza di cute disidratata, le creme idratanti possono essere applicate anche prima dell’utilizzo di quelle schermanti.