100% Fitness Mag - Anno III Giugno 2009 | Page 46

ALIMENTAZIONE Per sconfiggere l’insonnia basta scegliere gli alimenti giusti La sera vanno aboliti i cibi con troppo sodio e conservanti. Q uando cadere tra le braccia di Morfeo diventa difficile, basta scegliere quegli alimenti in grado di favorire il sonno. Secondo l’Associazione italiana di medicina del sonno (Aism), sono 12 milioni gli italiani che soff rono di disturbi del sonno, all’origine anche di depressione, stanchezza diurna e pessima qualità della vita. D’altra parte, l’insonnia è considerata un’autentica malattia sociale che influisce non poco nei rapporti di lavoro, familiari e personali e che amplifica anche altre malattie indotte dallo stato di ansia come gastrite, ulcera, meteorismo, patologie della cute e delle mucose. Inoltre, chi ha il vizio, fuma di più, sul lavoro si diventa meno propositivi e nella guida aumentano i pericoli di incidenti indotti dai colpi di sonno. Per favorire il sonno basta scegliere gli alimenti giusti. A stilare la classifica dei cibi “buoni” e di quelli “cattivi” è la Coldiretti, che ha raccolto in un vademecum le indicazioni dei medici dell’Aims. L’alimentazione, secondo la ricerca, 46 100% Fitness Magazine è in stretto rapporto con il sonno. Infatti, ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma lo stesso accade nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Se è universalmente noto che vanno evitati la sera cioccolato, cacao, caffè e tè per la presenza di sostanze stimolanti, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di pessima qualità, meno noti sono gli effetti di altre sostanze contenute nei cibi generalmente consumati a cena. La sera è fondamentale evitare cibi con sodio in eccesso. Per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche patatine in sacchetto, salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola, per l’eccesso di sodio e conservanti, sono da abolire. Esistono invece cibi che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benesse- re e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Bene nella dieta serale anche semi oleosi, legumi, uova bollite, carne, pesce e formaggi freschi. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici, come la frutta dolce di stagione. Tra le verdure, al primo posto c’è la lattuga, seguita da radicchio rosso, cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno, ma anche zucca, rape e cavoli. Infine, un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto diminuisce l’acidità gastrica, che può interrompere il sonno, e fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Ma, in chiusura di serata, anche un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere in grado di distendere la mente.